Sciopero 5 maggio. Come si contano le adesioni: falsi messaggi sul web

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di Lalla  Orizzonte Scuola  3.5.2015.

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Nella giornata di ieri è stato diffuso attraverso i social (mittente sconosciuto) un messaggio nel quale si invita il personale della scuola a comunicare la volontà di adesione allo sciopero con largo anticipo perchè – si legge – le segreterie devono comunicare i dati entro le prime ore del mattino. Falso.

Questo il messaggio diffuso

“SCIOPERO CONTRO I L DDL “BUONA SCUOLA” – ATTENZIONE DIFFONDETE: E’ importante comunicare che si sciopera almeno il giorno prima. A differenza delle altre volte, le segreterie devono comunicare chi aderisce la mattina presto. Quindi chi ad. es entra a seconda o terza ora non risulterà scioperante e la percentuale non sarà veritiera. Ovviamente la trattenuta verrà applicata ugualmente ma l’adesione sarà ininfluente ai fini dei dati ufficiali perché comunicata in un momento successivo. Fate girare

Questa la circolare del Miur con cui si comunica la proclamazione dello sciopero

Il fatto che ci sia scritto che la comunicazione vada fatta “tempestivamente”  e nel “più breve tempo possibile” non vuol dire che chi non ha lezione la prima ora non rientrerà nel conteggio dello sciopero, altrimenti il Miur avrebbe dovuto scriverlo in maniera esplicita. Ricordiamo infatti che la comunicazione del Miur non è diversa da quelle emanate in precedenza per qualsiasi altro sciopero, per il Miur non esistono scioperi di serie A e scioperi di serie B.

Anche gli USR (vedi Lombardia) chiedono ai Dirigenti di comunicare le adesioni nel più breve tempo possibile, ma non indicano un’ora stabilita.

E la normativa, citata nella circolare, non è mutata (anzi è abbastanza datata) rispetto a scioperi precedenti.

Le segreterie scolastiche dovranno infatti comunicare al Miur

  • numero dei lavoratori dipendenti in servizio;
  • numero dei dipendenti aderenti allo sciopero anche se negativo;
  • numero dei dipendenti assenti per altri motivi;
  • ammontare delle retribuzioni trattenute.

Per sapere quanti siano i dipendenti aderenti allo sciopero, se non vi è stata esplicita dichiarazione da parte degli stessi, non è sufficiente “contare” quanti sono gli aderenti alle 8, in quanto la normativa non dice questo.

Questo potranno appurarlo solo quelle scuole in cui il Dirigente Scolastico avrà emanato un ordine di servizio che imponga ai docenti non scioperanti di essere in servizio, per quella giornata, dalle 8 (ma non tutti i Dirigenti emanano questo ordine di servizio, vedispiegazione Snals Treviso)

Naturalmente, nulla vieta di comunicare volontariamente e con anticipo l’adesione o meno allo sciopero, se si ritiene che ciò possa contribuire a snellire le pratiche delle segreterie e avere un risvolto anche nell’immediatezza con cui i dati potranno essere comunicati. Ma la comunicazione rimane comunque una scelta personale.

Nello specifico, come comportarsi (fonte FLC CGIL Come aderire)

Chi aderisce allo sciopero

  • È libero di dichiarare o di non dichiarare cosa intende fare
  • Chi non dichiara nulla non può essere costretto a farlo e non è sanzionabile
  • Chi dichiara di scioperare e poi cambia idea e si presenta a scuola il giorno di sciopero, potrebbe non essere utilizzato dal dirigente scolastico e sarebbe comunque considerato in sciopero. Quindi se intende cambiare idea lo deve comunicare per tempo (ad esempio prima della comunicazione alle famiglie).

Chi non aderisce allo sciopero

  • chi non sciopera deve assicurare la prestazione per le ore di lavoro previste
  • non può essere chiamato a lavorare per un numero di ore maggiore
  • può però essere chiamato dal Dirigente, o chi lo sostituisce, a cambiare orario, ma non il totale delle ore di lezione previsto per il giorno dello sciopero
  • a cambiare classe per assicurare la mera vigilanza ad alunni
  • può essere chiamato ad essere presente sin dalla prima ora, ma non può essere tenuto a disposizione per tutta la giornata a scuola ma solo per l’orario che gli è stato comunicato preventivamente e pari a quello previsto per quel giorno; se il servizio è sospeso, si presenta a scuola, nel suo orario di lavoro o secondo le indicazioni date

Chi ha il giorno libero

Non può essere obbligato a dichiarare se sciopera o no e non può comunque perdere la retribuzione, non può essere chiamato a scuola per sostituire docenti in sciopero.

Info più dettagliate nel vademecum Sciopero

Risposte ai vostri quesiti nella categoria Sciopero di www.chiediloalalla.orizzontescuola.it

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