Aggiornamento graduatorie ad esaurimento: manca modulo priorità scelta sede legge 104. Ecco perché

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di Lalla,  Orizzonte Scuola  5.6.2015.

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Il Miur ha disposto l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per il 2015/16 per chi consegue l’abilitazione o il titolo di sostegno entro il 30 giugno o acquisisce riserva di legge da far valere nelle assunzioni.

Il decreto n. 325 del 3 giugno 2015 spiega quali situazioni possono essere soggette ad aggiornamento

  1. scioglimento della riserva per titolo abilitante conseguito entro il 30 giugno 2014
  2. inclusione annuale negli elenchi di sostegno per docenti già iscritti nelle GaE
  3. inserimento titoli di riserva dei posti di cui alla legge 68/99 e 80/2006 art.6 comma 3bis (iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio entro il 2 luglio 2015).

N.B. Non sarà possibile aggiornare punteggi o cambiare provincia, queste sono le uniche operazioni previste negli anni intermedi di vigenza delle graduatorie.

Il Ministero emanerà specifiche indicazioni per la compilazione dei modelli attraverso Istanze on line. Scadenza presentazione domande 2 luglio 2015

In questo decreto manca il modello per usufruire della priorità nella scelta della sede per l’a.s. 2015/16.

Questo ha dettato molta preoccupazione tra gli aspiranti che hanno acquisito il diritto dopo la presentazione delle domande di aggiornamento del 2014.

La priorità della scelta della sede opera sia per le immissioni in ruolo che per le supplenze.

Immissioni in ruolo: La scelta della sede provvisoria a livello provinciale è assegnata prioritariamente al personale che si trova nelle condizioni previste, nell’ordine, dall’art. 21, e dall’art. 33 comma 6 e dall’art. 33 commi 5 e 7 della legge 104/92.

Supplenze: La priorità della scelta della sede spetta a coloro che beneficiano degli art. 21, 33 comma 6 e 33 commi 5 e 7 della legg 104/92 se, scorrendo le graduatorie secondo le posizioni occupate dagli aspiranti, l’avente titolo alla priorità fa parte di un gruppo di aspiranti alla nomina su posti della medesima durata giuridica e della medesima consistenza economica.

Ma concentriamoci al momento sulle immissioni in ruolo per l’a.s. 2015/16. Sarà prevista l’attribuzione della sede nella modalità finora conosciuta?

Secondo il testo del DDL approvato alla Camera il 20 maggio e adesso al vaglio del Senato, no. Alla fase di assunzione tramite graduatorie dovrebbe infatti fare seguito la copertura dei posti disponibili nelle istituzioni scolastiche tramite la proposta di incarichi da parte dei Dirigenti Scolastici agli insegnanti neoimmessi, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi.

Un sistema quindi in cui la priorità nella scelta della sede potrebbe non avere più senso (fermo restando il valore della legge), poichè a prevalere devono essere curriculum, competenze ed esperienze.

Ricordiamo anche che alla Camera è stato bocciato l’emendamento dell’On. Centemero (FI) che richiedeva il rispetto delle regole di tutela per coloro che hanno diritto ai benefici della legge 104/1992 in sede di scelta dei docenti per gli incarichi triennali dagli albi territoriali.

Non diciamo nulla al momento sulla correttezza o meno di questa scelta.

Abbiamo utilizzato il condizionale perchè

  1. il DDL non è stato ancora approvato definitivamente
  2. potrebbero essere introdotti nuovi emendamenti correttivi su questo argomento
  3. per l’a.s. 2015/16 potrebbero verificarsi condizioni diverse rispetto a quelle previste finora dal DDL – come anticipato in questo articolo Albi territoriali dal 2016/17, Repubblica conferma: assunzioni dai provveditorati – e dunque il modulo per la priorità nella scelta della sede potrebbe essere riproposto a ridosso delle operazioni di nomina.

Pertanto, una situazione ancora in divenire. Si dice che il Ministero si porti avanti anticipando alcuni aspetti della riforma seppure essa non sia stata ancora approvata, ma in questo caso in effetti non ha fatto altro che ripetere lo schema di un decreto già adottato in anni precedenti, nei quali la priorità della scelta della sede era stata poi fatta valere regolarmente per immissioni in ruolo e supplenze (quindi non sarebbe di per sé preoccupante la mancanza).

Bisogna quindi attendere l’esito del DDL Scuola per sapere se l’assegnazione alla sede per l’a.s. 2015/16 avverrà in maniera tradizionale o secondo le nuove modalità.

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