Assunzioni. Rinvio PTOF triennale non incide su fase C

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Orizzonte Scuola,  6.10.2015.  

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La nota Miur sul rinvio della presentazione del POF triennale (PTOF) non ha ripercussioni sulla timeline già stabilita per la fase C del piano straordinario di assunzioni.

La timeline prevede infatti che i collegi docenti indichino l’ordine di priorità dei campi di potenziamento entro il 15 ottobre (con contestuale inserimento dei dati al SIDI, nel quale sono già stati inseriti entro il 5 ottobre quelli relativi alla classe di concorso dell’esonero o semiesonero dei Collaboratori del Preside). Le fasi successive riguarderanno gli USR, che nulla hanno a che vedere con il POF triennale e che dovranno concludere i loro lavori entro il 20 novembre. Se ritardi dovessero esserci, questi non saranno legati alla nota Miur del 05 ottobre 2016 sul rinvio del PTOF triennale. La timeline per le assunzioni fase C

Perchè alcuni precari si sono allarmati nel leggere la nota del Miur? Per la confusione generata tra POF 2015/16 e PTOF triennale, che riguarderà invece l’offerta formativa per il triennio 2016/18.

La fase C delle assunzioni riguarda solo il POF 2015/16 e la data del 15 ottobre ad oggi è confermata.

È in questa logica che è stato chiesto alle scuole di indicare il fabbisogno di organico per il potenziamento, sulla base di macroaree disciplinari. Quest’anno l’assegnazione sarà vincolata dall’incrocio tra le richieste delle scuole e le disponibilità di personale assunto nella fase C.

“Del resto – come sottolinea Max Bruschi, ispettore Miur – in fase di prima attuazione, i posti per il potenziamento appaiono indipendenti dal PTOF: come si evince dal comma 95, è a decorrere dall’anno scolastico 2016/17 che i posti per il potenziamento confluiranno nell’organico dell’autonomia. ”

Che poi le scuole, nel deliberare l’ordine di preferenza dei campi di potenziamento per il POF 2015/16, comincino ad interrogarsi anche sul PTOF triennale è normale e quasi scontato. Ma le due procedure sono distinte.

Non da ultimo, se ce ne fosse bisogno, Marco Campione della segreteria dell’On. Faraone ieri sera: “Leggo di improbabili rinvii della Fase C. Scuole indicano ora fabbisogno potenziamento e POF triennale a gennaio. # labuonascuola nn si ferma ”

A non concordare con tale valutazione il sindacato Anief che in un comunicato scrive: Lo slittamento è un’ammissione sull’impossibilità di completare nell’anno in corso le complesse procedure di attuazione della riforma, ad iniziare dall’organico potenziato. Perché è evidente che non possono essere completate le schede ‘Sidi’, relative alle aree di docenza da indicare come necessarie per attuare l’offerta formativa maggiorata prevista dalla stessa riforma. E ciò avverrà nonostante la Legge 107/15 preveda che il piano dell’offerta formativa doveva essere pubblicato in tempi ristretti, in quanto propedeutico per una serie di attività centrali per l’esito della stessa riforma. Come la definizione degli organi collegiali, i finanziamenti, il reclutamento, ma anche i trasferimenti, le iscrizioni degli alunni e molto altro.[…] È una realtà sconfortante, che inevitabilmente mette in seria discussione pure le 55mila assunzioni della fase C”.

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