Assunzioni. Toccafondi: ecco algoritmo per la fase B, e come controllare esattezza. Fase C entro fine novembre

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Orizzonte Scuola,  18.9.2015.  

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Riportiamo la risposta del Sottosegretario Gabriele Toccafondi sull’algoritmo utilizzato per la fase B delle assunzioni e il meccanismo per controllare esattezza proposte.

“Da quest’anno, grazie alla legge n. 107/2015, lo Stato ha la facoltà di potenziare il sistema scolastico incrementando di ben 55.258 posti l’organico docente e assumendo in ruolo su questi nuovi posti e sugli altri liberi da anni 102.734 docenti, 66.107 in più rispetto a quanti se ne sarebbero potuti assumere a legislazione previgente.

La gran parte di queste assunzioni sarà effettuata quest’anno, le ultime entro novembre quando terminerà la cosiddetta “Fase C” del piano straordinario di assunzioni. Alcuni posti potranno invece essere occupati solo l’anno venturo, grazie al concorso previsto sempre dalla legge n. 107/2015. Attualmente, infatti, vi sono classi di concorso (ad es. matematica) in cui il numero di docenti iscritti nelle graduatorie utili per le assunzioni è inferiore al numero di posti disponibili. È quindi ineludibile attendere il nuovo concorso per coprire questi posti in modo stabile.

Quanto alle fasi Zero, A e B del piano assunzionale, sono regolarmente terminate nei tempi previsti: l’8 agosto le fasi Zero ed A; il 2 settembre la fase B.

Le assunzioni effettuate nelle fasi Zero ed A hanno seguito le regole già usate da molti anni e quindi ben conosciute da tutti i docenti iscritti nelle varie graduatorie coinvolte.

I posti rimasti vacanti al termine della fase A sono stati tutti e soli quelli per i quali non vi erano più aventi diritto in base alla legislazione previgente, essendo esaurite le graduatorie delle relative province (GAE) o regioni (concorso). La copertura di tali posti nella fase B è avvenuta, quindi, sulla base di nuove regole, introdotte dalla legge n. 107/2015.

A questo riguardo dal combinato disposto della medesima legge 107 e delle leggi previgenti se ne rileva che:

• gli iscritti nelle graduatorie del concorso precedano gli iscritti nelle GAE;
• gli iscritti nella prima fascia delle GAE precedano i colleghi iscritti nella seconda, e così via sino alla quarta fascia;
• a parità di graduatoria e fascia, venga prima il docente con maggior punteggio, indipendentemente dalla provenienza geografica;
• a parità di punteggio, si applicano le preferenze previste dalla legge.

I quattro criteri sopra elencati determinano un ordine tra i partecipanti al piano assunzionale.

Ricordando che la partecipazione alla fase B (e alla successiva fase C) è stata volontaria, il Ministero per individuare il posto da assegnare a ciascuno dei docenti partecipanti alla fase B ha utilizzato l’unico metodo compatibile con i vincoli sopra illustrati.

Per descriverlo è opportuno ricorrere ad una esemplificazione. Sia dia il caso dell’aspirante docente, iscritto nelle GAE, classi di concorso A043, A050, che esprime quale prima preferenza la provincia di Bergamo, quale seconda Lodi e così via sino alla centesima preferenza. Egli è iscritto nelle GAE di provenienza con un punteggio nella A050 superiore a quello della A043.

Nell’A043 i posti disponibili a Bergamo sono 37. A Lodi sono 15. Nell’A050 i posti sono rispettivamente 16 e 1.

In questa situazione:

  • l’aspirante docente trova posto nella prima provincia secondo il suo individuale ordine di preferenza, cioè gli viene proposto uno dei 37 posti disponibili a Bergamo nell’A043 oppure uno dei 16 disponibili nell’A050, nel caso in cui tra gli aspiranti che lo precedono in ciascuna classe di concorso, secondo l’ordine definito, ve ne siano al massimo 36 nell’A043 oppure al massimo 15 nell’A050 che hanno ottenuto un posto a Bergamo. Nel caso in cui vi sia posto a Bergamo per l’aspirante docente sia nell’A043 che nell’A050, il posto offerto sarà dell’A050, cioè la classe di concorso in cui vanta maggior punteggio.
  • Nel caso in cui tutti i posti disponibili a Bergamo sia per la classe A043 che per la A050 siano offerti a docenti partecipanti al piano assunzionale che precedono l’aspirante docente nell’ordine previsto, allora egli potrà ottenere un posto a Lodi, sua seconda preferenza, purché tra gli aspiranti che lo precedono in ciascuna classe di concorso secondo l’ordine definito ve ne siano al massimo 14 nell’A043, oppure nessuno nell’A050, che hanno ottenuto un posto a Lodi.
  • Nel caso in cui tutti i posti disponibili a Bergamo e a Lodi sia per la classe A043 che per la A050 siano offerti a docenti partecipanti al piano assunzionale che precedono l’aspirante docente nell’ordine previsto, si procede con la terza preferenza espressa dallo stesso e poi con la quarta ecc., con lo stesso metodo sopra illustrato.

Da tanto ne discende che, tutti i docenti hanno ricevuto una proposta in fase B sulla prima provincia possibile, secondo l’ordine di preferenza indicato, tenuto conto delle preferenze espresse dai colleghi che li precedono per punteggio.

Ogni docente partecipante alla fase B potrà verificare la correttezza dell’operato dell’Amministrazione consultando gli elenchi del personale destinatario di una proposta di assunzione nell’ambito della fase B.

A tal fine il MIUR ha inviato una nota a tutti i Direttori degli Uffici scolastici regionali invitandoli ad ottemperare alla pubblicazione degli elenchi degli assunti per la propria regione di competenza. Detti elenchi, reperibili e consultabili sui siti delle direzioni regionali e degli uffici provinciali del Miur, sono esaustivi, poiché specificano: provincia proposta per l’assunzione, ordine della scuola in cui è proposta assunzione, tipologia di posto (posto comune o di sostegno), classe di concorso /area disciplinare, tipologia di graduatoria (provinciale ad esaurimento o merito di concorso) cognome, nome, data di nascita, fascia, conseguimento o meno del titolo di Sostegno, punteggio, eventuale possesso di un titolo di preferenza di ciascun destinatario delle nomine effettuate nella fase B del piano.

 

FASE C

La quarta ed ultima fase del piano di immissione in ruolo, cosiddetta fase C, avverrà dopo che le istituzioni scolastiche avranno comunicato agli uffici scolastici regionali il fabbisogno dei docenti da utilizzare nell’ambito dell’organico aggiuntivo previsto dalla tabella 1 allegata alla legge 107 e dopo che i predetti uffici avranno determinato la quota di organico spettante a ciascuna istituzione scolastica delle regione.

Si ritiene che dette operazioni saranno concluse, come anticipato, entro la fine del prossimo mese di novembre.”

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