Bonus 500 euro: ecco una guida per sapere come e quando utilizzare la card formazione

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Alessandro Giuliani, La Tecnica della scuola 16.11.2016

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Il bonus di 500 euro per l’aggiornamento dei docenti è senza dubbio uno degli argomenti più caldi del mondo scolastico. La Tecnica della Scuola ha creato un tutorial per guidare i suoi lettori nelle operazioni di acquisto dei servizi.
Ricordiamo, intanto, che per poter acquistare un corso o un servizio il docente dovrà prima ottenere un’identità digitale registrandosi allo SPID (Sistema Pubblico di Identità digitale).

Ecco la guida tutorial della Tecnica della Scuola “Come e quando spendere il bonus da 500 euro“:

Per ottenere l’identità digitale su SPID è possibile seguire una delle procedure disponibili: InfoCertSielte, TIM e Poste Italiane.

Utilizzando InfoCert è necessario disporre di un PC con webcam ( il servizio costa 19,90); si può anche andare di persona presso un Centro InfoCert ma in tal caso a spesso ci si dovrà spostare di cento chilometri o anche più dalla propria città.

In alternativa ci si può registrare tramite Sielte ID, del tutto gratuito (ma è necessario avere una casella di posta certificata che costa pochi euro all’anno se acquistata presso un provider privato e che è gratuita se richiesta ad un ufficio postale).

Per quanto riguarda il portale di TIM, per poter ottenere l’identità digitale è necessario invece disporre di una CNS (carta nazionale dei servizi), oppure di una firma digitale, da acquistare presso un provider privato, oppure di una carta di identità digitale (non tutti i Comuni sono attrezzati per rilasciarla).
Attenzione però: il servizio di TIM è gratuito se ci si registra entro il 31 dicembre, ma l’identità digitale è gratuita per i primi due anni, poi si dovrà pagare sottoscrivendo un abbonamento annuale.

Infine, per registrarsi attraverso Poste Italiane, è necessario avere un conto corrente postale e avere a disposizione il Bancoposta e il relativo lettore.

Supporto per ottenere l’identità digitale (CLICCA QUI)

Ricordiamo, inoltre, che i docenti che dal 1° settembre hanno affrontato delle spese per l’aggiornamento professionale potranno farle rientrare nel bonus da 500 euro erogato telematicamente dal Miur.

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