Buona Scuola: tanto putiferio per nulla

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Anna Maria Bellesia   La Tecnica della scuola   13  giugno 2015.  

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Ci hanno raccontato che l’assunzione dei 100mila precari era imprescindibile dall’organico dell’autonomia potenziata, con la quale, grazie ai presidi super potenziati, si sarebbe avviata la palingenesi della nostra vecchia scuola verso sorti magnifiche e progressive per i prossimi 50 anni.

Balle. Che l’investimento nell’assunzione dei precari aventi diritto fosse una necessità imposta dalla Corte di giustizia europea, l’hanno capito anche i bambini. Che il mitico organico dell’autonomia potenziata, nel quale impiegare i nuovi assunti, fosse l’equivalente del “simpatico bonus” dato ai pensionati, è chiaro a tutti quelli che hanno cominciato a decodificare le tecniche comunicative del premier Matteo Renzi.

A smentire i sogni napoleonici sulla Buona Scuola, è la Flc Cgil che ci spiega il bluff dell’organico potenziato. Secondo il piano straordinario proposto dal Governo, sono previsti 100mila nuovi assunti, 50mila per il fabbisogno ordinamentale e 50mila per il potenziamento dell’offerta formativa.

Secondo i dati esaminati ed elaborati dalla Flc Cgil, il quadro è ben diverso. I posti liberi da coprire in organico di diritto, fra comuni e di sostegno, sono  oltre 40mila dal 2015/16, anche senza DDL.

Inoltre, in questo anno scolastico, sono stati attivati dal Miur oltre 127mila contratti per personale docente a tempo determinato fino al 30 giugno. Molti, è vero, sono relativi a spezzoni orario. Tuttavia, con una stima molto prudente, si calcolano 94mila posti disponibili in organico di fatto.

Quindi 134mila sono complessivamente i posti ricoperti dai precari. Quasi 50mila quelli da destinare al potenziamento dell’offerta formativa. Fanno oltre 180mila. Dunque, le nuove assunzioni previste nel DDL non basteranno nemmeno a coprire le esigenze di posti consolidati.

Un bluff sostanziale, al quale il Governo ha voluto legare tutta l’architettura della contestatissima riforma, con tanto di albi territoriali, presidi sindaci/sceriffi, ridicoli bonus pseudo premiali, deleghe in bianco su svariate materie. Il tutto accompagnato da propagandistiche consultazioni, non consultate neppure dal committente, proteste e scioperi che non si vedevano così aspri da moltissimi anni, ed innegabile punizione in cabina elettorale.

Ma se i posti per il potenziamento non ci sono, cui prodest?

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