Buona Scuola/1. L’anno della verifica

tuttoscuola_logo14TuttoscuolaNews,  n. 731 del l’11.1.2016.  

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Il 2016 sarà per molti versi l’anno nel quale la legge 107/2015, approvata dopo un iter molto rapido, sarà sottoposta a verifica – una specie di crash test – su più versanti, da quello amministrativo (nomine, mobilità, gestione dei concorsi) a quello sindacale (contratto da rinnovare in una situazione di ostilità aperta di pressoché tutti i sindacati).

Ma c’è un ulteriore e forse più importante campo di verifica per la Buona Scuola: quello della sua effettiva capacità di innescare processi innovativi all’insegna della migliore qualità e maggiore equità del nostro sistema scolastico: obiettivi che la legge enuncia, ma il cui conseguimento dipende dall’incrocio positivo – e tutto da verificare – di diverse variabili: l’efficacia dei PTOF e della leadership educativa (non tanto o non solo dunque di quella manageriale) dei dirigenti scolastici, lo spazio di cui i docenti più motivati e creativi potranno disporre, la qualità del contributo che i docenti dell’organico potenziato potranno apportare, la capacità dell’apparato amministrativo territoriale (USR, USP e ‘ambiti’) di sostenere l’innovazione, anziché limitarsi al controllo delle procedure, il successo delle iniziative in corso e in progetto nei due settori – decisivi dal punto di vista strategico – della formazione continua dei docenti e della valutazione di sistema.

Su tutto lo scenario grava l’incognita del rinnovo del contratto e delle dinamiche che lo caratterizzeranno. Se la compattezza dimostrata dai sindacati nello sciopero del 5 maggio 2015 non verrà meno il Governo dovrà trattare. In discussione ci sarà soprattutto il ruolo dei dirigenti scolastici per quanto riguarda la scelta dei docenti e l’assegnazione di premi ai ‘meritevoli’, la ricetta sulla quale la Buona Scuola ha puntato per promuovere il cambiamento.

Il confronto si annuncia aspro, ma è certo che senza una qualche forma di accordo con i sindacati, un buon accordo che coinvolga e rimotivi gli insegnanti, la verifica del 2016 rischia di trasformarsi in una bocciatura: non solo della Buona Scuola, ma di tutta la scuola italiana.

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

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