Chiamata diretta. Siamo nella fase cruciale. Attenzione alle scadenze

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dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 19.8.2016

– Gli uffici territoriali finora non sono intervenuti per mettere ordine nel caos di scadenze e procedure. C’è il rischio concreto di una consistente mole di contenzioso i cui costi ricadranno sull’amministrazione. Chi pagherà per i tanti errori?

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– Oggi è l’ultima data utile ai colleghi della secondaria di secondo grado per inserire tramite Istanze on line il proprio curriculum vitae.

Ricordiamo che contemporaneamente deve essere indicata la scuola di partenza scelta dal docente affinché l’ufficio scolastico competente assegni d’ufficio le sedi ai colleghi che non hanno ricevuto alcuna proposta di contratto da parte delle scuole.

L’incarico arriverà ai docenti via mail e dovrà essere loro proposto dai ds entro il 26 agosto.

Rimangono ancora aperti numerosi contenziosi di docenti che hanno riscontrato errori nelle operazioni di assegnazione in fase B, C e D.

Le scuole inoltre non sono state avvertite della necessità di riservare alcune sedi ai docenti che hanno le precedenze previste dal contratto ed hanno già assegnato le cattedre ai docenti che ne hanno fatto richiesta.

Non comprendiamo poi perché gli uffici territoriali non si siano preoccupati di segnalare alle scuole l’opportunità di rinviare la pubblicazione delle sedi disponibili e la chiusura dei contratti in attesa della soluzione almeno della prima fase delle conciliazioni.

Il caso più evidente è quello dei colleghi che non hanno avuto assegnazione in alcun ambito nazionale e che rischiano di perdere la chiamata delle scuole e veder assegnate sedi a colleghi inseriti in ambiti con punteggi di gran lunga inferiori.

C’è il rischio concreto che alcuni contratti debbano essere rivisti qualora i docenti che hanno chiesto conciliazione siano in grado di far valere le loro ragioni. Inoltre è facilmente  prevedibile l’avvio di una serie di contenziosi che possono gravare non poco sull’amministrazione sia sul piano economico che sul quello dell’aggravio di lavoro  per gli uffici che già faticano a seguire tempi e procedure previste dalla 107/2016 e dalle contorte disposizioni ministeriali.

Chi risponderà poi di questi costi?

Ricordiamo infine che le domande di conciliazione devono essere presentate entro il 19 agosto per la scuola secondaria di I grado ed entro il 28 agosto per il II grado depositando la richiesta (o inviando la richiesta via PEC o raccomandata) all’ATP presso il quale è stata presentata la domanda di mobilità.

Consigliamo vivamente di avviare la procedura di conciliazione solo nei casi in cui siano oggettivamente documentabili e dimostrabili l’errore e il danno subiti.

Trovate qui tutti i materiali sulla chiamata diretta.

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