Concorso: ammessi ricorrenti solo se hanno ok giudici

tuttoscuola_logo14Tuttoscuola,  1.5.2016 

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– Dopo la pubblicazione delle ordinanze cautelari con le quali il Consiglio di Stato ha ammesso con riserva alle prove scritte  tre candidati privi di abilitazione, dal ministero dell’istruzione sono giunte puntualizzazioni sulle possibili ricadute sul concorso.

Potranno essere ammessi a sostenere la prova del concorso a cattedra “anche i candidati eventualmente muniti di ordinanze o di decreti cautelari dei giudici amministrativi loro favorevoli”.

Lo precisa con chiarezza il provvedimento con il quale il ministero dell’Istruzione ha reso noto lo  scorso 12 aprile il calendario delle prove e lo ribadiscono oggi fonti ministeriali alla luce della pronuncia del Consiglio di Stato che ha accolto tre ricorsi ammettendo quindi con riserva al concorso a cattedra altrettanti candidati, laureati e diplomati magistrali a indirizzo linguistico.

Le ordinanze di Palazzo Spada riguardano dunque casi singoli anche se sono un segnale importante per tutti gli altri ricorrenti che devono ancora attendere la discussione del ricorso innanzi al Tar.

Resta il problema dei tempi. Il concorso, infatti, è già partito ieri e per alcune classi di concorso le prove sono già state svolte.

Non è da escludere dunque l’ipotesi di prove suppletive per i ricorrenti in modo da consentire ai ricorrenti beneficiari di provvedimenti cautelari favorevoli di svolgere le prove, qualora i provvedimenti di ammissione con riserva dovessero intervenire in ritardo rispetto alle date già fissate dal calendario pubblicato lo scorso 12 aprile.

Concorso: ammessi ricorrenti solo se hanno ok giudici ultima modifica: 2016-05-01T19:26:51+00:00 da Gilda Venezia

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