Concorso docenti abilitati, domande dal 20 febbraio al 22 marzo

La Tecnica della scuola, 14.2.2018

In attesa della pubblicazione del bando ricordiamo che venerdì scorso è stato pubblicato il regolamento del concorso (DM 995/2017).

Si fa seguito alla nota di questa Direzione generale, prot. n. 8208 del 12 febbraio u.s., con la quale venivano trasmessi il DM n. 984 del 14.12.2017 e il DM n. 995 del 15.12.2017 per comunicare, in attesa della imminente pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale, le azioni preliminari da porre in essere, al fine di fornire ai candidati utili elementi per la scelta della regione, dal momento che il bando, com’è noto alle SS.LL., non può prevedere il contingente dei posti per cui gli stessi presenteranno domanda.
Infatti, l’articolo 3, comma 2 del DM n. 995/2017, dando attuazione all’art. 17, comma 2, lettera b) del D.lvo n. 59/2017, prevede che i posti da destinare, ogni anno, alla procedura in oggetto siano quelli residui dopo le immissioni in ruolo da Gae e da GM (art. 17, comma 2, lettera a) del D.lvo n. 59) e quindi, ovviamente, quantificabili per ciascuna classe di concorso/tipo posto, solo a conclusione di dette operazioni da parte di codesti Uffici.
Le SS.LL. converranno, quindi, sull’opportunità di fornire ai docenti che si apprestano a presentare la domanda di partecipazione – domanda che come si rileva dall’articolo 7, comma 1, del D.M. n. 995/2017 può essere presentata in una qualsiasi regione – una informazione relativa alla situazione riguardante le diverse graduatorie ancora vigenti in ciascuna regione/provincia.
A tal fine, quindi, si invitano le SS.LL. a far pubblicare, nei rispettivi siti istituzionali, le Gae esaurite ai fini delle immissioni in ruolo e il numero di coloro che ancora sono in attesa di nomina in quelle non esaurite. Anche per quanto riguarda le graduatorie di merito, andranno indicate quelle esaurite e il numero di coloro che sono ancora in attesa di nomina; in tale numero dovranno essere conteggiati anche coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando.
Si ricorda, infine che le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 20 febbraio al 22 marzo p.v
Si confida nella consueta e fattiva collaborazione delle SS.LL.

I candidati possono presentare domanda in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per i quali posseggono i requisiti.

Il concorso prevede una prova orale non selettiva e la costituzione, nelle varie regioni, di una graduatoria di merito per ogni classe di concorso/ambito e per il sostegno in base al punteggio della prova (max 40 punti) a cui si aggiunge quello di titoli e servizi (max 60 punti).

Prova orale non selettiva

La prova orale consiste in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione”. La prova orale valuta anche “la capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La prova orale verte sui contenuti indicati nell’allegato A al DM 95/16 relativamente alla scuola secondaria.

  • Per posto comune la prova “valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.”
  • Per i posti di sostegno la prova “valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno alla studentessa e allo studente con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.

Punteggio della prova orale

Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo di 40 punti: non è previsto un punteggio minimo. Alla capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera sono assegnati massimo 3 punti dei 40. Alle competenze sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono assegnati massimo 3 punti dei 40.

Tabella di valutazione di titoli e servizi

La tabella di valutazione è allegata al Decreto e prevede l’assegnazione di un massimo di 60 punti relativi a:

  • titolo di accesso: massimo 34 punti
  • ulteriori titoli professionali e culturali: massimo 25 punti
  • pubblicazioni: massimo 9 punti
  • servizi di insegnamento: massimo 30 punti.

Nota 8900 del 14 febbraio 2018

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