Concorso Scuola 2016: bando, requisiti, prove, punteggio, costi, assunzioni. Tutte le novità

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di Vittoria Patanè  International Business Times, 5.10.2015.  

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Entro il 1°dicembre 2015 verrà emanato il bando relativo al concorso per i docenti della scuola che si terrà nel 2016. Il gruppo di lavoro del ministero dell’Istruzione ha infatti definito i parametri del bando per l’assunzione degli insegnanti di scuola dell’infanzia e delle superiori. Secondo quanto previsto, le cattedre disponibili verranno distribuite, nell’arco di un triennio a 90mila docenti che si andranno ad aggiungere a quelli immessi in ruolo nell’ambito del piano assunzioni 2015 previsto dalla Buona Scuola.

Le assunzioni, come previsto dalla legge n.107/2015, verranno effettuate nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e riguarderanno sia i posti vacanti nell’organico dell’autonomia che le cattedre che rimarranno vacanti nel corso del triennio.

Sono tante le novità relative a questo concorso. Il Governo ha infatti deciso di attuare numerosi cambiamenti riguardanti i requisiti d’accesso, le prove, il punteggio. ecc. Vediamo dunque quali sono le modifiche più rilevanti rispetto al passato e i criteri base del concorso scuola 2016.

Concorso scuola: requisiti e costi
A differenza di quanto accaduto in passato, potranno partecipare al concorso esclusivamente i candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento alido per ciascuna classe. In altre parole, avranno accesso alla selezione i docenti iscritti nella II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, ivi compresi gli insegnanti esclusi dalle graduatorie ad esaurimento ma dotati di specifica formazione. Potranno inoltre accedere alla procedura concorsuale:

  • i soggetti che hanno frequentato i tirocini formativi attivi (TFA);
  • i soggetti che hanno frequentato percorsi speciali abilitanti (PAS);
  • i soggetti in possesso di una laurea in scienze della formazione primaria;
  • i soggetti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002 riconosciuto abilitante dal Consiglio di Stato.

Ogni candidato dovrà versare dei soldi relativi al “diritto di segreteria” che servirà a coprire i costi del concorso. L’ammontare della cifra non è ancora stato stabilito e verrà reso noto solo all’interno del bando.

Per quanto riguarda i posti disponibili per il sostegno, avranno accesso al concorso i docenti dotati del relativo titolo di specializzazione. Rimarrà invece escluso il personale docente ed educativo precedentemente assunto su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali.

Concorso scuola: punteggio
Il servizio prestato a tempo determinato, per un periodo di tempo continuativo, pari o superiore a 180 giorni, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado, consentirà ai docenti di partire con un punteggio superiore rispetto ai colleghi. In altre parole chi ha effettuato nel corso della propria carriera una supplenza prolungata avrà più possibilità di essere assunto.

Concorso scuola: prove
La proposta avanzata dai tecnici del MIUR prevede l’abolizione del test iniziale. Vale a dire: niente più prima prova a crocette per i candidati. Il motivo è presto detto. Il mancato accesso al concorso dei non abilitate riduce il numero dei partecipanti rispetto al passato. Il ministero stima attualmente circa 180mila concorsisti che inizieranno direttamente con la prova scritta.
Quest’ultima verrà effettuata al computer e non sarà un semplice elaborato “nozionistico”. Ogni candidato dovrà simulare anche nella prova scritta una lezione in classe, mostrando dunque le proprie doti di insegnanti. Con ogni probabilità anche la prova orale riguarderà una “lezione”, ma i criteri devono essere ancora perfezionati. Si prevede infine di dare una maggiore importanza alla lingua inglese.

Concorso scuola: assunzioni
I 90mila vincitori del concorso verrano assunti tra il 2016 e il 2018, tenendo in considerazione il turnover annuale e le indicazioni dei vari istituti scolastici sulle materie da potenziare. Le assunzioni relative al triennio saranno realizzate per il 50% in base ai risultati del concorso e per il 50% in base alle Graduatorie ad esaurimento, così come previsto dal testo unico. Occorre sottolineare però che, dato che le Gae sono esaurite, sembra probabile che  il 65% degli assunti entrerà attraverso la prova selettiva e il 35% attraverso le graduatorie di prima fascia.

Concorso scuola: tempistiche e date utili
Come affermato in precedenza il bando ufficiale arriverà entro il prossimo 1°dicembre, ma il lavoro di costruzione del concorso verrà presentato dal ministro Giannini già nel corso di questa settimana. Se l’iter procederà senza intoppi, il decreto contenente date e modalità di svolgimento del concorso dovrebbe arrivare nella seconda metà del mese di ottobre.

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