Concorso scuola docenti, chi sarà in commissione?

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Orizzonte Scuola, 13.2.2018

– Requisiti e come presentare domanda.

Il concorso, riservato ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado abilitati all’insegnamento e/o specializzati sul sostegno, secondo quanto previsto dal D.lgs. n. 59/2017 e dal DM n. 995/2017, si articola in una prova orale non selettiva e nella valutazione dei titoli.

Al termine della procedura concorsuale, i candidati vengono inseriti in una graduatoria regionale di merito ad esaurimento, dalla quale vengono poi ammessi al percorso annuale o terzo anno FIT, superato il quale accedono al ruolo.

Vediamo in questa scheda come sono composte le commissioni giudicatrici e i requisiti richiesti a commissari e presidenti.

Ricordiamo che il concorso si svolge a livello regionale e che per ciascuna procedura concorsuale (ognuna delle quali relativa alle diverse classi di concorso/posti banditi) viene nominata un’apposita commissione giudicatrice.

COMPOSIZIONE COMMISSIONI GIUDICATRICI

Le commissioni sono composte da 3 membri: un presidente e due commissari.

Il presidente va individuato tra: professori universitari, direttori delle istituzioni AFAM, dirigenti tecnici o dirigenti scolastici.

I commissari vanno individuati tra docenti delle istituzioni scolastiche o AFAM.

Ai due commissari possono aggiungersi due membri aggregati:

  1. uno per l’accertamento delle competenze nella lingua straniera prescelta dai candidati;
  2. uno per l’accertamento delle competenze informatiche.

Si ricorre alla nomina dei membri aggregati, nel caso in cui non sia possibile affidare ai commissari l’accertamento delle succitate competenze (informatiche e di lingue).

I due membri aggregati svolgono le proprie funzioni limitatamente all’accertamento delle competenze di lingua straniera e di informatica.

E’ prevista la nomina di un supplente per il Presidente e i componenti, compresi i membri aggregati.

A ciascuna commissione viene assegnato un segretario, individuato tra il personale amministrativo appartenente alla seconda area o superiore.

INTEGRAZIONE COMMISSIONI

Le Commissioni vanno integrate nel caso in cui i candidati da esaminare siano superiori alle 500 unità. In tal caso, la Commissione interessata viene integrata, per ogni gruppo o frazione di 500 concorrenti, con altri tre componenti, oltre ai relativi membri aggregati e ai supplenti.

PARITA’ DI GENERE

Le Commissioni vanno costituite in modo da garantire la parità di genere, eccetto i casi di motivata impossibilità.

REQUISITI PRESIDENTI

Per le procedure relative ai posti comuni, gli aspiranti Presidenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

RUOLO REQUISITI
Professori Universitari o Direttori AFAM Appartenere al settore disciplinare coerente con la classe di concorso cui si riferisce la procedura concorsuale
Dirigenti tecnici Appartenere allo specifico settore
Dirigenti scolastici Aver diretto o dirigere scuole in cui si insegna la specifica classe di concorso o ambito disciplinare, oppure provenire dai relativi ruoli

Per le procedure relative ai posti di sostegno, gli aspiranti Presidenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

RUOLO REQUISITI
Professori Universitari o Direttori AFAM Appartenere al settore scientifico-disciplinare M-PED/02 o aver insegnato nei percorsi per l’acquisizione del titolo di specializzazione per le attività di sostegno
Dirigenti tecnici Appartenere al settore formativo del ciclo di istruzione cui si riferisce la procedura concorsuale
Dirigenti scolastici Aver diretto o dirigere scuole del grado di istruzione relativo alle distinte procedure concorsuali per la scuola secondaria di I grado e di II grado

Per le procedure relative alla classe di concorso A23, gli aspiranti Presidenti vanno individuati tra i professori universitari dei settori scientifico-disciplinari L-LIN/01 o L-LIN 02

Costituisce criterio di precedenza nella nomina, il possesso di uno dei seguenti requisiti:

  1. aver diretto master universitari di secondo livello in materia di dirigenza scolastica o avervi insegnato;
  2. aver insegnato o aver svolto attività di tutoraggio nelle scuole di specializzazione all’insegnamento secondario, nei corsi TFA o PAS.

REQUISITI COMMISSARI

Per le procedure di posto comune, i requisiti per essere nominati commissari sono i seguenti:

RUOLO REQUISITI
Docenti Istituzioni scolastiche Aver prestato servizio di ruolo per almeno 5 anni nella scuola secondaria di primo o secondo grado nella classe di concorso cui si riferisce la procedura concorsuale
Docenti AFAM Appartenere al settore accademico-disciplinare, coerente con la classe di concorso cui si riferisce la procedura concorsuale, e aver prestato servizio nello specifico ruolo per almeno 5 anni

Per le procedure relative ai posti di sostegno, i requisiti per essere nominati come commissari sono i seguenti:

QUALIFICA REQUISITI
Docenti Istituzioni scolastiche Essere in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno e aver prestato servizio nel ruolo per almeno 5 anni nella scuola secondaria di primo o secondo grado a seconda della procedura cui si riferisce il concorso

I docenti componenti aggregati devono essere in possesso de seguenti requisiti:

QUALIFICA REQUISITI
Membri aggregati per accertamento competenze in lingua straniera Aver prestato servizio di ruolo per almeno 5 anni nella classe di concorso A-24 o A-25 per l’insegnamento di una delle lingue previste
Membri aggregati per accertamento competenze informatiche Aver prestato servizio di ruolo per almeno 5 anni nella classe di concorso A-41 “Scienze e tecnologie informatiche”

Costituisce criterio di precedenza nella nomina, il possesso di uno dei seguenti requisiti:

  1. dottorato di ricerca; diploma di specializzazione; diploma di perfezionamento equiparato per legge o statuto e compreso nell’allegato 4 al Decreto del Direttore Generale per il personale della scuola del 31 marzo 2005; attività di ricerca sulla base di assegni; abilitazione scientifica nazionale a professo di I o II fascia, in settori disciplinari coerenti con la tipologia di insegnamento;
  2. essere stati immessi in ruolo da graduatoria di merito (concorso per esami e titoli); in caso di immissione da graduatoria ad esaurimento, essere risultati idonei nello specifico concorso ordinario o aver conseguito l’abilitazione all’insegnamento attraverso le scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario o, per l’AFAM, attraverso i bienni accademici di secondo livello;
  3. aver svolto attività di docente supervisore o tutor presso i bienni di specializzazione delle scuole superiori per l’insegnamento secondario o presso i corsi accademici abilitanti di II livello o aver ricoperto incarichi docenza presso i medesimi corsi;
  4. aver svolto attività di tutor organizzatore, di tutor coordinatore o aver insegnato presso i percorsi previsti dal DM n. 249/2010 (TFA);
  5. diploma di specializzazione sul sostegno;
  6. diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello con esame finale, nell’ambito dei bisogni educativi speciali;
  7. diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello con esame finale, nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  8. diploma di specializzazione conseguito attraverso percorsi ordinamentali, per le procedure relativi ai posti di sostegno.

Nel caso in cui non sia possibile reperire i commissari, il dirigente preposto all’USR, competente per territorio, può procedere all’individuazione prescindendo dai requisiti sopra riportati, fermo restando che i commissari devono comunque:

  • essere stati confermati in ruolo;
  • aver prestato 5 anni di servizio;
  • essere abilitati nella classe di concorso cui si riferisce la procedura concorsuale.

Nel caso in cui non sia possibile procedere alla nomina, nonostante la predetta deroga, il dirigente preposto all’USR, competente per territorio, può nominare personale esperto appartenente al settore universitario in possesso di esperienza almeno biennale nello specifico settore.

COMMISSARI PER LA PROCEDURA RELATIVA ALLA CLASSE DI CONCORSO A-23

Per la procedura relativa alla classe di concorso A-23 “Lingua Italiana per discenti di lingua straniera”, i componenti della commissione sono scelti tra i docenti del rispettivo grado di Istruzione, in possesso dei requisiti di specializzazione, previsti per la partecipazione alla procedura concorsuale (come candidati) e con documentata esperienza nel settore.

I succitati requisiti di specializzazione sono indicati nel DM n. 92/2016.

ISTANZE PARTECIPAZIONE E NOMINA COMMISSIONE

Gli aspiranti commissari e presidenti presentano l’Istanza, per l’inserimento nei rispettivi elenchi, al dirigente preposto all’USR.

Il dirigente preposto all’USR predispone gli elenchi degli aspiranti, distinti tra presidenti e commissari e tra aspiranti in quiescenza e in servizio.

Il dirigente preposto all’USR, infine, nomina le Commissioni con propri decreti, che indicano anche presidenti e commissari supplenti.

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