Concorsone, rientra l’allarme dopo vittoria dei ricorsi. Senza tensioni la nuova giornata di prova

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di Katia Riccardi,  la Repubblica,  2.5.2016 

– Si riparte con lo scritto di italiano ma i migliaia di esclusi – laureati, diplomati magistrali ad indirizzo linguistico, docenti di ruolo – che si temeva accorressero in massa alle sedi di esame, non hanno creato disordini. Giannini: “Nessun caos. Ricorsi riguardano solo tre quattro persone”

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ROMA – Si era temuto il peggio. Dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato che ha ammesso alle prove scritte tre “semplici laureati” non abilitati, diverse migliaia di esclusi, da 20 mila a 30 mila, avrebbero potuto presentarsi in massa alle sedi di esame. Il ministero dell’Istruzione si era preparato perfino a disordini nelle scuole individuate dagli uffici scolastici regionali per le prove scritte computer-based. Le prefetture erano state allertate. Ma a parte un paio di sporadici episodi, anche questa giornata del concorsone si è conclusa senza problemi.

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Che non ci sarebbe stato caos è quanto ha sostenuto stamattina il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini: “L’unico dato di fatto è un’ordinanza cautelare, emanata dal Consiglio di Stato, che riguarda tre o quattro persone. Ci fermiamo lì” ha detto oggi parlando a margine della presentazione del piano nazionale della ricerca, al dicastero di viale Trastevere. “Il concorso sta andando avanti, oggi c’è la prova di Italiano. Noi procediamo così come abbiamo fatto l’anno scorso, quando ci dicevano che il piano di assunzioni non sarebbe mai stato fatto nei tempi previsti perchè c’era agosto di mezzo, invece il primo settembre era tutto pronto”, ha aggiunto il ministro.

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Ieri pomeriggio però la preoccupazione era nell’aria. I direttori degli uffici scolastici regionali avevano organizzato una videoconferenza da viale Trastevere per affrontare l’emergenza delle migliaia di domande cartacee inviate da tutti quelli che secondo i bandi non avevano i requisiti per partecipare alle prove: laureati, diplomati magistrali ad indirizzo linguistico e docenti di ruolo. Solo in Lombardia più di dieci istituti erano stati allertati con altrettanti comitati di vigilanza pronti a lavorare per oltre 700 postazioni extrada usare questa mattina dai candidati fuori programma.

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Tra gli scritti di oggi cinque classi di concorso. Italiano per la media e il superiore, Disegno artistico e modellazione odontotecnica, di mattina; Design dei metalli, dell’oreficeria, delle pietre dure e delle gemme, Laboratori di scienze e tecnologie aereonautiche e Laboratorio di tecnologie del legno, nel pomeriggio: 8 domande, 6 a risposta aperta e due a risposta multipla in lingua straniera. Le sedi per gli ammessi alle prove scritte dai giudici di Palazzo Spada sono state pubblicate ieri sera nei siti degli Usr.

Le prove scritte andranno avanti fino al 31 maggio, le domande di partecipazione al Concorsone si sono chiuse lo scorso 30 marzo: 165.578 le istanze pervenute. L’85,2% delle domande è stato inoltrato da donne. Il 63,1% delle domande proviene da candidati che hanno meno di 40 anni. L’età media generale è 38,6 anni.

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Concorsone, rientra l’allarme dopo vittoria dei ricorsi. Senza tensioni la nuova giornata di prova ultima modifica: 2016-05-03T05:45:59+00:00 da Gilda Venezia

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