DDL riforma. POF elaborato dal Collegio su indicazione del dirigente. Definirà organico potenziato e i posti del personale ATA

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di Anselmo Penna,  Orizzonte Scuola  26.6.2015.  

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Il POF triennale sarà l’anima dell’autonomia scolastica e dovrà essere predisposto entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento.

Il piano infatti ha valore triennale, anche se potrà essere rivisto annualmente, sempre entro il mese di ottobre.

Nel POF si dovranno indicare gli insegnanti e le discipline che serviranno a coprire il fabbisogno dei posti comuni, di sostegno e del potenziamento dell’offerta formativa.

Il piano triennale dovrà indicare anche il fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, il fabbisogno di infrastrutture e di attrezzature materiali.

Nel POF dovrà essere inserito anche il piano di miglioramento derivante dalla compilazione del RAV.

Il piano è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle sclete di gestione di amministrazione definiti dal dirigente scolastico. Il piano è approvato dal Consiglio d’istituto.

Il POF dovrà essere pubblicato sul portale unico nazionale in via di realizzazione.

Il piano triennale darà, inoltre, indicazioni delle scelte di flessibilità, eventuali, adottate dalle scuole. Ad esempio l’articolazione modulare del monte orario, il potenziamento del tempo scuola, la programmazione plurisettimanale dell’orario complessivo del curricolo e di quello destinato alle singole discipline, anche mediante l’articolazione del gruppo della classe.

Il potenziamento dell’offerta formativa potrà riguardare prioritariamente tali obiettivi:

  1. competenze linguistiche
  2. competenze matematico-logiche e scientifiche
  3. pratica e cultura musicale, arte, cinema, techniche e media di produzione e diffusione di immagini e suoni
  4. competenze di cittadinanza attiva e democratica
  5. sviluppo di comportamenti sensibili alla sostenibilità ambientale, beni paesagistici, patrimonio culturale
  6. potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di una vita sana
  7. sviluppo delle competenze digitali, del pensiero computazionale, uso critico dei social media e legame con il mondo del lavoro
  8. potenziamento metodologie laboratoriali e attività di laboratorio
  9. prevenzione e contrasto dispersione
  10. valorizzazione della scuola aperta al territorio
  11. apertura pomeridiana delle scuole
  12. incremento dell’alternanza scuola-lavoro
  13. valorizzazione di percorsi formativi individualizzati
  14. individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito tra gli studenti
  15. al fabetizzazione degli studenti stranieri
  16. definizione di un sistema di orientamento

Nel POF dovranno essere inserite anche le eventuali scelte degli insegnamenti opzionali nelle scuole secondarie di secondo grado che confluiranno nel curriculum dello studente.

Infine, il POF dovrà contenere anche la programmazione delle attività formative rivolte al personale docente ed amministrativo, tecnico e ausliario.

Tutto sulla riforma

La divisione dei posti dell’organico di potenziamento secondo il Governo

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