DDL riforma scuola. Si a valutazione dirigenti (quali criteri), ispettore esterno per valutare docenti

Orizzonte_logo14

Orizzonte Scuola  23.6.2015.  

DS-simpson2

Il testo del Maxiemendamento elaborato dai relatori del DDL di riforma della scuola presenta novità relativamente ai dirigenti e alla alutazione dei docenti

SÌ VALUTAZIONE DS. INCARICHI A TECNICI PER ISPEZIONI

Sì alla valutazione dei dirigenti scolastici che saranno giudicati in base al miglioramento formativo e scolastico degli studenti, sulla direzione unitaria della scuola, le competenze gestionali e organizzative e la valorizzazione dei meriti del personale dell’istituto. Per la loro valutazione, per il triennio 2016-2018, potranno essere affidati incarichi ispettivi a tecnici del ministero dell’Istruzione.

È quanto prevede una delle nuove norme contenute nel maxiemendamento presentato in commissione Istruzione dai relatori Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap).

La valutazione dei dirigenti scolastici sarà fatta in base a questi criteri: competenze gestionali e organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati, correttezza, trasparenza, efficienza ed efficacia dell’azione dirigenziale, in relazione agli obiettivi assegnati nell’incarico triennale; valorizzazione dell’impegno e dei meriti professionali del personale dell’istituto, sotto il profilo individuale e negli ambiti collegiali.

E ancora: apprezzamento del proprio operato all’interno della comunità professionale e sociale; contributo al miglioramento del successo formativo e scolastico degli studenti e dei processi organizzativi e didattici, nell’ambito dei sistemi di autovalutazione, valutazione e rendicontazione sociale; direzione unitaria della scuola, promozione della partecipazione e della collaborazione tra le diverse componenti della comunità scolastica, dei rapporti con il contesto sociale e nella rete di scuole.

Non è stata inserita nel testo l’idea di incarichi a tempo per i dirigenti.

CON MAXIEMENDAMENTO CAMBIA COMITATO VALUTAZIONE

PIÙ DOCENTI ED ESTERNO DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Salgono da due a quattro i docenti dell’istituto scolastico che saranno membri del comitato per la valutazione dei professori. Rimane la presenza di due genitori e uno studente, ma viene aggiunto anche un componente esterno individuatro dall’Ufficio scolastico regionale.

È quanto prevede una delle nuove norme contenute nel maxiemendamento presentato in commissione Istruzione dai relatori Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap).

Dunque faranno parte del Comitato tre docenti dell’istituzione scolastica, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto; due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione; un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori, per il secondo ciclo di istruzione, scelti dal consiglio di istituto; infine, un componente esterno individuato dall’Ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici

Il testo integrale del maxiemendamento

DDL riforma scuola. La fiducia è già stata autorizzata dal Consiglio dei Ministri, colpo di scena

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl