Ddl Scuola, Renzi prepara al Senato “un colpo a sorpresa”

Tecnica_logo15

Andrea Carlino,   La Tecnica della scuola   Mercoledì, 03 Giugno 2015.     

I bersaniani potrebbero davvero far saltare il banco a Palazzo Madama, ma è una prospettiva a cui non crede nessuno: né nella cerchia ristretta dei renziani, né tra gli altri senatori.

Renzi-occhiolino1

“Voglio vedere se si assumono la responsabilità di far cadere il governo, ora che riparte l’occupazione e migliorano le prospettive di crescita”.  Il premier Matteo Renzi, come riporta l’Asca, si prepara così ad affrontare l’ennesima prova di forza con la minoranza interna del Partito Democratico. Stavolta al Senato e sulla riforma della scuola, dove i numeri della maggioranza sono tali per cui i bersaniani potrebbero davvero far saltare il banco (sia in Commissione che in Aula), ma è un’eventualità a cui non crede nessuno: nè nella cerchia ristretta dei renziani, nè tra gli altri senatori.

Per due motivi: in primo luogo, spiegano parlamentari vicini al premier, perchè “sulla riforma della scuola Renzi si è tenuto qualche carta da giocare proprio in Senato, con ulteriori modifiche dopo quelle già importanti apportate alla Camera e poi, in secondo ordine, quale scenario politico si aprirebbe dalla crisi di governo scatenata da un voto contrario in Aula? Gli esiti sarebbero imprevedibili e dolorosi anche per la minoranza dem.

In serata accesa assemblea del gruppo Pd al Senato sui temi della scuola, mentre nella Direzione del Pd, in programma lunedì sera, si parlerà di come intervenire sugli assetti del partito: probabile, però, che un riordino interno (governo, gruppo, segreteria del partito, presidenze di Commissioni) sia affrontato dopo i ballottaggi (cioè dopo il 15 giugno).

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl