Dimensionamento scuole: occorre la delibera degli Organi Collegiali

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di Avv. Marco Barone, Orizzonte Scuola, 27.4.2016

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– In Italia i piani di dimensionamento scolastico sono stati già in gran parte definiti, come definite sono state gran parte della variazioni. Per l’attuazione del dimensionamento scolastico che ha comportato in tanti casi la fine dell’autonomia di diversi Istituti Scolastici, i soggetti da coinvolgere sono plurali, ed ogni Regione ha una sua linea guida in materia.

Di norma vi è la Regione che è individuata come il soggetto responsabile dell’emanazione delle Linee Guida, della convocazione del tavolo regionale di confronto interistituzionale e della redazione del Piano di Dimensionamento sulla base dei piani provinciali, tenuto conto dell’esigenza di un loro raccordo e coordinamento per armonizzare l’offerta formativa ed equilibrare le diverse istanze territoriali.

Poi vi sono le Province che hanno competenza sul II ciclo di istruzione ed i Comuni che hanno competenza sul I ciclo di istruzione.

Vi sarà l’USR che che avrà un ruolo consultivo alle sedute del tavolo regionale di confronto interistituzionale, mentre gli Uffici Scolastici Provinciali partecipano con un ruolo consultivo alle pre-conferenze territoriali e alla Conferenza provinciale come prevista dalla normativa idem per i DS che partecipano alle pre-conferenze e alla Conferenza provinciale mentre gli organismi della scuola possono partecipare alle pre-conferenze.

Ma perché i piani di dimensionamento siano corretti, non solo da punto di vista politico, ma anche nel merito e procedurale, è dovere e diritto degli Organi Collegiali della scuola deliberare in materia, sia essa delibera positiva che negativa.

E’ certamente competenza del Consiglio d’Istituto intervenire e deliberare in materia come da articolo 10 del Testo Unico della Scuola, può essere valutato anche l’intervento del Collegio Docenti.

Tale principio di coinvolgimento è stato anche confermato dal TAR Sicilia  523/2013 che a sua volta ha richiamato una massima del TAR Umbria 15 giugno 2000, n. 466, limitando la partecipazione ai processi decisionali ai giusti organi decisionali della scuola “altrimenti, si dovrebbe ritenere che la norma imponga una sorta di consultazione generale di tutti gli alunni, dei loro genitori, dei presidi, dei professori, dei dipendenti amministrativi, degli organi collegiali delle scuole, degli enti locali, delle organizzazioni sindacali (e chi più ne ha più ne metta). Il tutto, così da condurre all’assoluta ingovernabilità del procedimento, visto anche che lo stesso è inserito nell’ambito dell’organizzazione scolastica dove anche nei settori operativi non nuovi, a fatica, sovente, si riescono ad individuare quei centri decisionali che invece dovrebbero essere di immediata percezione.

Pertanto, per individuare quali possano essere, in pratica, quei “soggetti scolastici” da “coinvolgere”, così da attribuire alla disposizione un qualche senso concreto, il Collegio ritiene che occorra riferirsi a quei soggetti, diversi dai membri delle Commissioni Provinciali, cui la norma in esame attribuisca esplicitamente una particolare funzione nel subprocedimento affidato alle Commissioni stesse.

Tali soggetti appaiono ragionevolmente identificabili in quelli indicati nel quinto comma dell’art.3 in rassegna e cioè “i Consigli Scolastici Distrettuali e gli “Organi Collegiali degli Istituti d’Istruzione interessati”, visto che ivi è espressamente prevista la comunicazione dei loro “eventuali pareri e proposte” alle Conferenze Provinciali a cura del Dirigente statale competente per territorio”.

Se  si arriva al dimensionamento senza una delibera dell’Organo Collegiale dell’Istituto coinvolto, se si arriva ad una delibera di variazione di dimensionamento, senza la delibera dell’Organo Collegiali dell’Istituto interessato od Istituti interessati, pare evidente che questa rischia di essere viziata non solo nel merito ma anche nella suo procedimento.

Dimensionamento scuole: occorre la delibera degli Organi Collegiali ultima modifica: 2016-04-27T11:33:14+00:00 da Gilda Venezia

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