Diplomati magistrali, l’esito del 15 novembre potrebbe essere negativo?

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Fabrizio De Angelis,  La Tecnica della scuola  19.9.2017

– La data è fissata il 15 novembre. Quel giorno l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato deciderà le sorti di tantissimi diplomati magistrali ante 2002 per l’inserimento in GaE.

Ma il giudizio sembra essere adesso più che mai incerto. Infatti, la richiesta della VI sezione del Consiglio di Stato di passare la “patata bollente” all’Adunanza Plenaria, sembrerebbe essere scaturita proprio dall’incertezza dei giudici di attribuire l’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento dei diplomati magistrali.

La vicenda, come più volte dibattuta, è fra le più spinose dell’attuale panorama scolastico, con gli USR che riscrivono le graduatorie ad esaurimento con i ricorsi vinti da questi diplomati, che all’epoca delle graduatorie permanenti avevano liberamente accesso all’insegnamento con abilitazione, ma che successivamente con l’avvento delle GaE li ha visti estromettere.

Lo scenario vede negli ultimi anni un boom di ricorsi che ha portato alcuni diplomati ad ottenere già il ruolo con riserva, altri l’accantonamento del posto e altri ancora che stentano invece a farsi riconoscere il diritto a partecipare alle procedure per il ruolo.

Ma i dubbi della VI sezione del Consiglio di Stato, riporta Italia Oggi, riguardano la legittimità di consolidare un orientamento che ritenesse legittimo l’inserimento tardivo in graduatoria di aspiranti docenti per effetto del possesso di un mero titolo di studio e senza una vera e propria esperienza di insegnamento alle spalle.

Pertanto, la vicenda sembra essere ancora piuttosto incerta e l’esito tutt’altro che facile da prevedere. L’appuntamento è fissato quindi per il 15 novembre.

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