Esami di stato secondaria I grado. Guide e istruzioni per un corretto svolgimento

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Orizzonte Scuola  15.6.2015. 

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Le istruzioni per il corretto svolgimento dell’esame sono contenute nella circolare ministeriale n. 48 del 31 maggio 2012, contenente indicazioni a carattere permanente.

Guide

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Il calendario

L’esame di Stato si svolge in un’unica sessione, con possibilità di prove suppletive per i candidati assenti per gravi e comprovati motivi. Le prove suppletive devono concludersi prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.
La prova scritta a carattere nazionale si svolge in sessione ordinaria e suppletiva secondo quanto disposto dall’annuale ordinanza sul calendario scolastico nazionale, alla quale si fa espresso rinvio.

Prove scritte

Invalsi

Per quanto riguarda la prova nazionale, essa quest’anno si svolgerà giorno 19 giugno, con inizio alle ore 8,30. Le sessioni suppletive saranno giorno 24 giugno e 2 settembre, sempre con inizio alle ore 8.30. L’Invalsi ha inviato una nota tecnica che dà indicazioni precise sullo svolgimento. Dalla ricezione dei plichi, ai candidati con DSA. Vai alla nota

Il giorno stabilito per la prova nazionale è interamente dedicato al suo svolgimento. Le prove scritte a carattere non nazionale possono tenersi in una data precedente o successiva (ovvero in parte prima e in parte dopo).

Prove scritte di lingue

La prova scritta dovrà riguardare anche la seconda lingua comunitari. Saranno le commissioni d’esame a stabilire se svolgere le due prove scritte per le lingue comunitarie in un unico giorno o in due giorni distinti, purché si svolgano separatamente e siano oggetto di autonoma valutazione. Da ciò sono esclusi gli alunni che si avvalgono del potenziamento della lingua inglese.

La necessità di adottare su tutto il territorio nazionale criteri di valutazione omogenei è del resto richiesta dal D.P.R. n. 122/2009, che ha introdotto nuove modalità di valutazione anche con riferimento all’esito dell’esame conclusivo del primo ciclo.

Il colloquio pluridisciplinare

Il colloquio pluridisciplinare  verte sulle discipline di insegnamento dell’ultimo anno (escluso l’insegnamento della religione cattolica), consentendo a tutte le discipline di avere giusta considerazione.

Il colloquio è finalizzato a valutare non solo le conoscenze e le competenze acquisite, ma anche il livello di padronanza di competenze trasversali (capacità di esposizione e argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero riflessivo e
critico, di valutazione personale, ecc.).

Gli studenti che hanno frequentato le classi ad indirizzo musicale sono chiamati a dimostrare anche la competenza musicale raggiunta al termine del triennio, sia sul versante della pratica esecutiva, individuale e/o d’insieme, sia su quello della conoscenza teorica.

Attenzione alla certificazione delle competenze

La valutazione in decimi derivante dalle varie prove, deve essere accompagnata da una certificazione delle competenze che va espressa mediante descrizione analitica dei diversi traguardi di competenza raggiunti. La normativa di riferimento è l’articolo 8, c. 1, del Decreto n. 122/2009

Scarica circolare 31 maggio 2012

La pagina dedicata del Ministero

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