Normativa. Gestione dei casi di malattie infettive in ambiente scolastico

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di Natalia Carpanzano  Orizzonte Scuola  8.5.2015.

INFLUENZA A: PRIMA PANDEMIA AFFRONTATA CON VACCINO

Lo svilupparsi di epidemie infettive in ambienti scolastici è favorito dal fatto che si tratta di una comunità relativamente chiusa.

E’ indispensabile che il dirigente scolastico sia consapevole dei rischi e preveda opportune procedure organizzative per affrontare tutte le emergenze in questo ambito.

La fase forse più delicata in caso di epidemia a scuola è quella della informazione al personale e all’utenza (allievi e loro famiglie): occorre instaurare una efficace collaborazione con gli uffici ASL preposti per organizzare modalità di comunicazione che sia adeguata e non sfoci in inutili allarmismi.

Volendo esemplificare, le tappe fondamentali da seguire nelle gestione di casi di malattie infettive nelle scuole sono:

  1. Una volta acclarata la presenza del problema, il DS dispone un incontro, con la presenza del RSPP, con il personale dell’ASL incaricato del caso per conoscere il grado di estensione, le classi coinvolte e la modalità di propagazione della patologia
  2. La segreteria, su indicazione del DS, trasmette all’ASL i dati richiesti, inerenti gite o attività pomeridiane degli allievi
  3. Il DS convoca un incontro il personale scolastico e le famiglie per informare sul programma degli interventi
  4. Il DS trasmette una nota esplicativa, redatta dall’ASL, ai genitori degli allievi minorenni coinvolti con la richiesta di dare il consenso al trattamento
  5. Il RSPP coadiuva il personale ASL nell’organizzazione degli interventi
  6. Il RSPP aggiorna il Documento di Valutazione dei Rischi sulla base dell’evento ed avvia eventuali misure organizzative e igieniche di prevenzione su indicazione dell’ASL.

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