Giannini a Confindustria: l’alternanza scuola–lavoro irrinunciabile

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Pasquale Almirante,  La Tecnica della scuola  23.10.2016

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– Stefania Giannini, rivolgendosi ai giovani imprenditori di Confindustria, ha ribadito lo sforzo del Governo per implementare l’alternanza scuola-lavoro: «Oltre ai 100 milioni annui già previsti dalla legge 107 ci saranno degli incentivi per le aziende che assumeranno gli studenti impegnati nell’alternanza o nell’apprendistato».

Ci sarà pure uno “sgravio” pieno, fino a 3.250 euro l’anno, per tre anni, per le imprese che entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio assumeranno e che si applicherà anche alla stabilizzazione di apprendisti di primo e terzo livello,  per gli studenti universitari, sempre che abbiano svolto un tirocinio curriculare.

La ministra dell’istruzione, scrive il Sole 24 Ore, non nasconde la soddisfazione per i risultati già raggiunti: «Sono stati coinvolti già 600mila studenti, ma puntiamo a centrare il traguardo degli 1,5 milioni a regime».

Quando l’alternanza obbligatoria arriverà al quinto anno degli istituti secondari, precisa Giannini, occorrerà pure «un cambiamento culturale» che riguarda le tre mosse su cui si sta muovendo l’esecutivo: istruzione terziaria, università e digitalizzazione del sistema di apprendimento.

Facendo poi riferimento al discorso del fondatore di Apple, Steve Jobs, la ministra ha detto: «In quel discorso c’erano tre messaggi che coincidono con altrettanti valori da cui dobbiamo ripartire: la curiosità intellettuale e la libertà di ricercare il proprio percorso di vita anche quando è distonico dalla carriera che la società ci riserva; seguire la passione; e, infine, forse il messaggio più importante, superare il fallimento, avendo il coraggio di andare oltre un’esperienza negativa».

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