Giannini: precariato scenderà al 2,5%, cambia assegnazione insegnanti alle scuole. Dirigente è leader educativo

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  Orizzonte Scuola  5.5.2015.

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La riforma della scuola “sta procedendo con un dibattito parlamentare che tiene conto di tutto, anche degli stimoli degli insegnanti. Rispetto per lo sciopero, come è doveroso che sia, ma anche rispetto per il governo che fa il suo lavoro e propone un progetto molto innovativo”.

Il Ministro dell’Istruzione è intervenuto in Commissione Cultura alla Camera, impegnata nell’analisi degli articoli del DDL Scuola. Il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti era fissato ad oggi alle 14.

Per quanto riguarda il nuovo ruolo dei presidi “è stata fatta una costruzione su un punto di forte novità: dare al dirigente scolastico la responsabilità funzionale che deve avere in maniera formale. È un leader educativo e non ciò che è stato detto con definizioni fantasiose”.

Il testo “è aperto”, ha sottolineato il ministro. “Abbiamo scelto il disegno di legge per ragioni non casuali- ha aggiunto – ma perché pensiamo che la scuola sia un tema centrale per il governo e per la comunità. Lavorare in questo modo vuol dire dare spazio alla discussione e al confronto”.

“Il precariato italiano della scuola è arrivato alla sua punta massima nel 2007, con il 17,9%. Da quel momento c’è stata una stabilizzazione, anche se sembrerebbe un ossimoro, del dato. Con questo disegno di legge noi portiamo il precariato alla sua dimensione fisiologica, al 2,5%“.

Con il provvedimento “togliamo quella fetta di instabilità – ha aggiunto – che ha impedito alla scuola italiana di fare sempre una programmazione di qualità”.

Qualche ora prima il Ministro era intervenuto durante una trasmissione radiofonica e a proposito delle assunzioni aveva detto “nel ddl non c’è alcuna indicazione di chiamata diretta di insegnanti da parte del dirigente scolastico. “Quello è tutto un altro meccanismo, che non ha nulla a che fare con il ddl in discussione” e concluso “E’ una svolta storica, paradigmatica della scuola italiana e conduce tutto alla normalità. Il metodo di assunzione è uguale” a quello attuale, con il ddl “cambia l’assegnazione degli insegnanti alle scuole”.

Nella stessa intervista però il Ministro ha avuto parole dure nei confronti degli idonei del concorso 2012 Giannini su idonei 2012: non hanno vinto un concorso. Piano assunzioni svolta storica

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