Il concorso a cattedra 2016. Innovazioni, prospettive, nodi giuridici. I primi esiti del contenzioso amministrativo

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di Max Bruschi, Nuova secondaria, aprile 2016

tribunale23

– I primi esiti dei ricorsi al TAR
Con sentenza 4253/2016 e con le ordinanze 1664/2016, 1666/2016, 4343/ 2016, la sezione III bis del TAR Lazio ha iniziato a esprimersi sui ricorsi preposti a ottenere l’accesso al concorso 2016 pur in assenza dei requisiti prescritti. In tre casi, il TAR ha fatto proprie le argomentazioni poste dall’amministrazione e respinto le istanze dei ricorrenti. Nel quarto caso, ha invece disposto l’ammissione dei ricorrenti, docenti di ruolo, e il rinvio alla Consulta per questione di legittimità costituzionale, riconoscendo che il MIUR non ha fatto altro che applicare la volontà del legislatore e che il tenore letterale della norma non consente forzature interpretative1: su questo particolare caso, lo scioglimento delle eventuali riserve da parte della sezione sarà dunque successivo al parere, positivo o negativo, del giudice delle leggi.

L’iter degli altri casi in esame è tutt’altro che definito e definitivo, stante il prevedibile ricorso al Consiglio di Stato, e i pronunciamenti riguardano una parte della casistica sottoposta a sindacato giurisdizionale: la 4253/ 2016 i possessori di diploma linguistico conseguito presso gli istituti magistrali; la 1664/2016 i laureati post 2001 e la 1666/2016, la più complessa, gli insegnanti tecnico pratici. Tuttavia, alcune considerazioni, sia pure sub iudice, possono essere svolte, avendo riguardo alle diverse tipologie dei soggetti ricorrenti e alle motivazioni addotte.

Il concorso a cattedra 2016. Innovazioni, prospettive, nodi giuridici. I primi esiti del contenzioso amministrativo ultima modifica: 2016-04-17T07:46:52+00:00 da Gilda Venezia

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