Inclusione alunni disabili, incontro al Miur

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dall’ufficio stampa della Gilda degli insegnanti,   7.10.2015.  

Incontro preordinato all´ emanazione di un Decreto,
come previsto da una delle deleghe di cui alla legge 107/15

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Nella giornata di ieri si è svolto un incontro sull´ inclusione degli studenti con disabilità fra l´ Amministrazione, rappresentata dal Capo Dipartimento De Pasquale, Dal Direttore Generale del Personale Novelli, dal Dott. Ciambrone, dal Magistrato Angiolella, responsabile dell´ Ufficio Legislativo e del Contenzioso del MIUR e dal Consigliere del Ministro, Chiappetta e le OO.SS.
Tale incontro ha anticipato quello odierno con le Associazioni delle famiglie e degli enti che si occupano della disabilità e dell´ integrazione ed è preordinato all´ emanazione di un Decreto, come previsto da una delle deleghe di cui alla L. 107/15.
L´ Amministrazione, quindi, ha iniziato proprio con le OO.SS. l´ iter conoscitivo delle problematiche e delle criticità propedeutico all´ emanazione del DM di cui sopra, impegnandosi ad attivare tavoli tecnici e di confronto sulle varie tematiche delegate.
La ns. Delegazione ha sottolineato i vari aspetti che continuano ad ostacolare pesantemente e spesso a vanificare lo spirito della sentenza n° 80/2010 che ritiene prevalente il diritto alla tutela ed all´ integrazione dei disabili che non può essere mortificato da mere ragioni di bilancio. Infatti, secondo la ns. Delegazione, soprattutto nelle realtà meno progredite e dove la sensibilità sulle problematiche ed i diritti dei disabili è meno radicata, si riesce più facilmente a comprimere ed a negare tale diritto che vede soccombere sistematicamente l´ Amministrazione davanti al Giudice Ordinario con notevole dispendio per l´ erario.
La FGU, quindi, ha invitato l´ Amministrazione a farsi carico di recepire nell´ emanando Decreto una maggior tutela dei disabili e dei loro diritti che, ad es., non possono continuare a veder assegnare allo stesso docente di sostegno più di un alunno, qualora uno di essi sia in possesso di una disabilità grave già certificata, oppure a veder utilizzare i docenti di sostegno di volta in volta come tappa buchi per coprire le assenze dei colleghi in altre classi, perfino in presenza dell´ alunno cui sono stati assegnati, o come docenti curriculari, in quanto docenti della classe, destinando i titolari delle varie discipline alle supplenze. Inoltre – sempre secondo la ns. Delegazione – va garantita, in presenza del docente di sostegno nella medesima istituzione scolastica, la continuità con lo stesso alunno per l´ intero ordine di scuola o grado d´ istruzione.
E´ inammissibile, altresì, che che nel passaggio da un ordine di scuola o da un grado d´ istruzione all´ altro uno stesso alunno la cui disabilità è già certificata debba ripartire da zero, presentando ulteriori certificazioni, come è inammissibile che sentenze passate in giudicato che abbiano sancito la gravità di un disabile debbano essere tenute in non cale dall´ Ufficio preposto ad assegnare il docente di sostegno, decurtando unilateralmente l´ entità dell´ integrazione già riconosciuta.
Il Capo Dipartimento si è dichiarato disponibile a prendere in esame ed a recepire le osservazioni e le proposte formulate dalle OO.SS., impegnandosi ad attivare un ulteriore tavolo di confronto prima di elaborare la bozza di Decreto.
A margine dell´ incontro, il DG Novelli ha comunicato che al massimo entro 10 gg. dovrebbero iniziare gli incontri relativi alla mobilità per il prossimo anno scolastico.

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

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