La presenza alle assemblee sindacali in orario di lavoro non può essere controllata dal Ds

RTS_logo2di Aldo Domenico Ficara, Regolarità e Trasparenza nella Scuola,  19.11.2016

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– Iniziamo con il dire che l´art. 8 del CCNL regola il diritto di assemblea in applicazione dell´art 20 della legge n. 300/1970 e dell´art. 42 del D.Lgs. 165/2001.

Detto questo, osserviamo che  in tutti  gli articoli citati non si fa alcun riferimento a forme di controllo da parte di un Dirigente scolastico sull’effettiva presenza da parte dell’insegnante alle assemblee sindacali in orario di lavoro. Inoltre sullo stesso argomento la Corte di Cassazione con sentenza n. 6442 del 17.5.2000 ha affermato che il pubblico datore di lavoro ( nella scuola il  Dirigente scolastico ) non ha alcun potere di controllo sullo svolgimento dell´assemblea e sull´effettiva partecipazione da parte dei lavoratori alla stessa, che può essere tenuta sia all´interno che all´esterno dei luoghi di lavoro senza che in quest´ultima evenienza venga meno l´obbligo retributivo.

Pertanto  il dirigente scolastico che diffonda  circolari nella quali comunica che nel caso di assemblee sindacali da svolgersi durante l´orario di servizio provvederà a rilevare la effettiva presenza dei docenti che hanno dichiarato di voler prendervi parte, è da ritenersi del tutto illegittima.

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