Legge di Bilancio, ecco l’ultima bozza. Tutte le novità previste (PDF)

Andrea Carlino, La Tecnica della scuola  30.10.2017

– Ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato l’autorizzazione per la presentazione alle camere del bilancio di previsione dello Stato per il 2018 e per il bilancio pluriennale 2018-2020.

Il disegno (composto da 120 articoli) è giunto al Senato e ha preso il numero 2960.

Vedi il testo del DdL n. 2960

La manovra – nel testo bollinato dalla Ragioneria dello Stato – sterilizza le clausole Iva, introduce sgravi strutturali per l’assunzione dei giovani, rinnova l’ecobonus, prevede aumenti per gli statali.

Dal 6 al 10 novembre l’Aula di Palazzo Madama non sarà convocata perché c’è l’esame in Commissione Bilancio del Decreto Fiscale collegato, che è già stato pubblicato in Gazzetta, è in vigore e deve solo essere convertito in Legge, e della manovra.

La scadenza per emendamenti al Decreto fiscale resta confermata per le 15 di martedì 31 ottobre. Le proposte di modifica alla Manovra dovranno essere presentate entro le 12 di venerdì 10 novembre.

BONUS 80 EURO

Si alzano le soglie di reddito per ottenere il bonus Irpef da 80 euro. Secondo quanto si legge nel testo definitivo della legge di bilancio approdata in Senato, il tetto di 24.000 euro sale a 24.600 e quello di 26.000 sale a 26.600.

Sarebbero così salvi gli 80 euro dei dipendenti pubblici, che con il rinnovo del contratto supererebbero la soglia ad oggi vigente per ricevere il bonus.

Ecco, nel dettaglio, quello che riguarda l’istruzione
(clicca sull’immagine per visualizzarle in alta risoluzione)

In particolare, per il personale Ata, sarà possibile realizzare sostituzioni eliminando la deroga dei sette giorni, fin qui prevista. Il provvedimento è valido per gli assistenti amministrativi e tecnici assistenti; non è valido, invece, per i collaboratori. 19,65 milioni la cifra stanziata a partire dal 2018.

Ecco le misure introdotte nella scheda preparata dall’ANSA

Bus-treni, sconti abbonamenti fino a 250 euro
Tornano le detrazioni per gli abbonamenti di trasporto. Il testo finale della Legge di Bilancio prevede detrazioni fino a 250 euro per le spese d’abbonamento di trasporti pubblici locali, regionali e interregionali. Tra le novità anche l’agevolazione per gli accordi di rimborso di questi abbonamenti da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti e per i loro familiari – una sorta di “bonus bus-treno” – che non entrano a far parte del reddito da lavoro tassato.

Lotta alla povertà: priorità ai disoccupati over 55
Si rafforzano le misure per la lotta alla povertà con un assegno più alto del 10% nei casi di famiglie numerose (fino a 530-540 euro) e un ampliamento della platea che può avere accesso al reddito di inclusione (Rei) focalizzato in via prioritaria sui nuclei nei quali è presente un disoccupato over 55. La legge Bilancio rafforza la dote del Fondo per lalotta alla povertà per 300 milioni nel 2018, 700 milioni nel 2019, 665 milioni nel 2020 e 637 milioni a decorrere dal 2021.

Bonus energia anche in 2018, arriva su giardini
Arriva una proroga di un anno per il bonus energia e per quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all’acquisto di mobili. Ma il piatto delle agevolazioni si arricchisce di uno sconto ad hoc, del 36% per una pesa fino a 5.000 euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti. Lo sconto è previsto anche per impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi, copertura a verde e giardini pensili. Scende dal 65% al 50% il bonus energia per infissi, schermi solari, sostituzione impianti climatizzazione.

Cedolare secca affitti al 10% prorogata di 2 anni
Non sarà stabilizzata ma arriva una proroga di due anni per la cedolare secca al 10% che si applica sui contratti concordati. Nel testo finale non entra una estensione del regime anche agli immobili “non residenziali”: rimangono quindi esclusi uffici e negozi.

Fondo imprese Sud per sostenere la crescita dimensionale delle Pmi
Arriva un fondo per le piccole e medie aziende del Sud. Durerà 12 anni e avrà una dotazione iniziale di 150 milioni. La gestione è affidata a Invitalia che può avvalersi della Banca del Mezzogiorno. Quote aggiuntive del Fondo possono essere sottoscritte da pubblici e privati. Il Fondo può investire nel capitale d’impresa e in fondi d’investimento mobiliare chiuso (Oicr) fino al 30%.

Quasi 38 mld in più a fondo investimenti 
Il testo approdato al Senato della legge di Bilancio prevede che quasi 38 miliardi in più (37,88) per il fondo investimenti creato lo scorso anno e già finanziato per 47 miliardi fino al 2032 (questa prima tranche di risorse sono state assegnate via dpcm a fine maggio). La manovra dunque finanzia il fondo, dedicato in particolare alle infrastrutture, per un anno in più, fino al 2033.

Stop aumento aliquote tasse locali nel 2018
Tra le misure previste, quella di confermare anche nel 2018 il blocco degli aumenti per le aliquote delle imposte e dei tributi da parte degli enti locali. Gli enti locali che avevano deliberato nel passato una maggiorazione per gli anni 2016 e 2017 potranno mantenerla.

Bond debito chirografario in caso di crisi bancarie
Arrivano i bond “di debito chirografario di secondo livello”, secondo quanto confermato nel Ddl Bilancio trasmesso al Senato. Il testo finale del provvedimento prevede che i bond a valere sul debito non garantito abbiano durata minima di 12 mesi, non siano collegati a derivati e abbiano un valore nominale di almeno 250mila euro. Possono essere emessi anche dalle Sim. La norma nasce con l’obiettivo di dotare le banche, in caso di crisi, di maggiori strumenti per gestire le perdite, senza ricorrere all’intervento pubblico.

Stretta fisco su fuga utili all’estero
Arriva una stretta contro le aziende che spostano profitti e utili all’estero con il solo obiettivo di minimizzare le tasse da pagare. La Legge di Stabilità introduce alcune norme, concordate in sede Ocse, contro il fenomeno Beps, acronimo di Base Erosion and Profit Shifting. Vengono introdotti paletti sulla “stabile organizzazione” con l’applicazione norme anti-abuso contro le false frammentazioni di sedi o per valorizzare il ruolo di rappresentanti che, nel territorio italiano, sottoscrivono contratti.

Dichiarazione Iva precompilata per chi sceglie e-fattura
Arriva la dichiarazione Iva precompilata per chi sceglie la e-fattura e appartiene al “popolo delle partite Iva”, cioè per negozianti, artigiani e professionisti che hanno una contabilità semplificata e scelgono, in via opzionale, di comunicare acquisti e compensi con le fatture elettroniche. In questo caso – prevede il testo finale della Legge di Bilancio – l’Agenzia delle Entrate «metterà a disposizione» le informazioni per i prospetti periodici, una bozza di dichiarazione annuale Iva e dei redditi e le bozze dei modelli F24 per il pagamento delle imposte.

Due anni in meno di controlli con tracciabilità fisco
Arriva un incentivo per chi consentirà, ai fini fiscali, la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati sopra la soglia dei 500 euro. La Legge di Bilancio prevede che sia ridotto di due anni il periodo entro il quale possono essere fatti gli accertamenti da parte del fisco. Il fisco potrà fare le verifiche entro tre anni successivi alla presentazione della dichiarazione dei redditi, contro i 5 anni attualmente previsti. La norma è inserita in un pacchetto di misure per il contrasto all’evasione fiscale.

Rinvio di un anno dell’Iri
Tra le misure confermate nel testo della legge di Bilancio approdato al Senato anche il rinvio di 1 anno dell’Iri, l’imposta al 24% sul reddito per le ditte individuali e per le società di persona a contabilità ordinaria, che doveva valere dal 2017, quindi sulle prossime dichiarazioni dei redditi.

Diritti Tv serie A calcio, cambia la ripartizione
Sale dal 40 al 50% la quota dei diritti Tv attribuita equamente ai club di serie A, mentre scende quella attribuita sul numero dei tifosi. Salta poi completamente il riferimento (che valeva il 5%) alla popolazione residente nel comune della squadra sportiva. È una delle norme previste dalla manovra in materia di sport, il cosiddetto “pacchetto Lotti”. La norma attribuisce il 50% dei diritti a tutte le squadre, il 30% sui risultati conseguiti e il 20% (prima era il 25%) in base ai “tifosi” paganti nelle gare casalinghe degli ultimi 5 campionati.

Il pacchetto sport: da bonus impianti a norma “Tam Tam”
Del pacchetto fanno parte anche altre misure. Dalla norma che consente il tesseramento dei giovani stranieri non in regola con il permesso di soggiorno dopo un anno di scuola – definità norma “Tam Tam” dal nome della squadra di Basket di Castel Volturno – agli incentivi per la ristrutturazione degli impianti calcistici, dai fondi per favorire il “vivaio” di giovani promesse alla stretta nella definizione delle società sportive dilettantistiche.

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