Legge di stabilità. Ecco che cosa cambia per scuola e educazione

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Tuttoscuola, 28.11.2016

– Legge di stabilità 2017: modifica dello “School bonus”, più soldi alle scuole paritarie e al fondo ricorsi, divieto per le supplenze lunghe da settembre 2016 e 100 milioni di euro per nuovi istituti.

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Sono gli argomenti principali in materia di scuola e istruzione introdotti nella legge di Stabilità 2017, durante l’esame in commissione Bilancio alla Camera, così riassunti dall’agenzia Public Policy.

School bonus: 10% a scuole che ricevono meno. il Il cosiddetto “School bonus”, ovvero le donazioni effettuate da privati (che potranno usufruire di un credito imposta), dovranno essere destinate direttamente alla scuola di preferenza e non al bilancio dello Stato. Ogni istituto poi invierà un report mensile al Miur con i soldi ricevuti. Non solo, ogni scuola dovrà cedere allo Stato il 10% delle somme ricevute, che a sua volta invierà alle scuole che avranno ricevuto di meno.

Supplenze oltre 36 mesi: i contratti di lavoro a tempo stipulati con il personale docente, educativo e Ata nelle scuole (per la copertura di posti vacanti e disponibili), che non possono superare la durata complessiva di 36 mesi (anche non continuativi), sono quelli sottoscritti dal 1° settembre 2016.

Fondo risarcimenti supplenze:  tra gli emendamenti approvati alla manovra cè anche quello per il rifinanziamento del Fondo ricorsi nella scuola. La modifica è a firma del relatore Mauro Guerra (Pd). Il rifinanziamento vale 2 milioni di euro all’anno per il triennio 2017-2019. Il relatore ha recepito la richiesta arrivata dal Pd, che aveva presentato alcuni emendamenti sul tema, respinti durante l’esame in commissione. Le risorse serviranno per i pagamenti in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali che hanno ad oggetto i contratti a termine per le supplenze.

Contributo materne paritarie: Il contributo per le scuole materne paritarie di 25 milioni di euro dovrà essere erogato entro il 31 ottobre 2017.

Programma Scuola-Competenze: “Nel programma operativo nazionale ‘Per la scuola-competenze e ambienti per l’apprendimento’, del periodo di programmazione 2014/2020, per ‘istituzioni scolastiche’ si intendono tutte le istituzioni scolastiche che costituiscono il sistema nazionale di istruzione”.

INAIL per nuove scuole: L’Inail destinerà 100 milioni di euro per realizzare nuove strutture scolastiche.

Bonus ‘Stradivari‘: Aumenta il cosiddetto “bonus Stradivari” per l’acquisto di strumenti musicali da parte di studenti dei conservatori e scuole musicali. L’agevolazione quindi sale da una spesa massima di mille a una di 2.500 euro e potrà coprire il 65% del prezzo di acquisto dello strumento musicale.

Ape social per insegnanti: all’Ape social potranno accedere, in qualità di lavoratori che hanno svolto da almeno 6 anni un’attività “gravosa” e che hanno 36 anni di contributi, anche gli “insegnanti della scuola dell’infanzia e gli educatori degli asili nido”.

Contributo extra e detrazioni paritarie: la legge di Stabilità 2017 aumenta il contributo aggiuntivo per le scuole d’infanzia paritarie e vengono ritoccati i contributi massimi per la detrazione al 19% per le spese scolastiche. È stato aumentato quindi il contributo aggiuntivo – introdotto con la manovra – alle paritarie: si passa da 25 a 50 milioni di euro. E, allo stesso tempo, riduce l’importo massimo – per alunno o studente – detraibile per spese sostenute per la frequenza delle scuole, statali e non. La detrazione Irpef rimane al 19% ma cambiano gli importi annuali massimi: 564 euro per il 2016, 717 per il 2017, 786 per il 2018 e 800 dal 2019 (ora è a 400 euro per l’anno in corso). La detrazione è prevista per tutte le spese di frequenza di asili, elementari, medie e superiori (compresa la mensa scolastica).

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