M5S: tempi ridicoli per l’iter del ddl

tuttoscuola_logo14

TuttoscuolaNews, 15.4.2015.

parlam

La decisione dell’ufficio di Presidenza di fissare la scadenza per la presentazione emendamenti al Ddl istruzione per lunedì 20 aprile alle 22 è l’ennesimo atto di sopraffazione della maggioranza nei confronti del Parlamento e di mortificazione della democrazia. Ancora una volta ci vogliono costringere a ritmi serrati e a un modo di lavorare che, di serio e rispettoso verso il mondo della scuola, non ha nulla”.

La protesta è dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura. Per la verità in un primo momento erano stati ipotizzati tempi ancora più ridotti. Poi il termine per la presentazione degli emendamenti era stato stabilito per il 18, poi ancora per la sera di lunedì 20, per consentire ai parlamentari di prepararli anche nel week end.

Ma il M5S non ci sta. “Ad oggi non ci è ancora pervenuto il parere del comitato per la legislazione, fondamentale per stabilire la qualità del testo, e non possediamo i dati sulle graduatorie dei docenti, che chiediamo al governo da tempo. Se anche fossero a nostra disposizione domani, il tempo a disposizione per studiarli sarebbe veramente irrisorio. Infine, a mancare sono anche i pareri delle commissioni interessate. Insomma, si vuole procedere a ogni costo, anche se le falle nel provvedimento non si contano più. Questo modo di lavorare è ridicolo e da dilettanti e, se queste sono le premesse, la qualità del  prodotto definitivo sarà scadente. Con buona pace della scuola”.

Non sono d’accordo ovviamente i parlamentari che sostengono il Governo, che considerano le schermaglie sui tempi e sulle procedure del tutto strumentali e volte a guadagnare, o meglio a perdere tempo.

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl