Madia, a settembre soldi per sblocco contratto. Effetto consulta

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Orizzonte Scuola  29.6.2015.  

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi e il ministro della Semplificazione, Marianna Madia,  alla Camera, Roma, 25 febbraio 2014. ANSA/CLAUDIO PERI

Secondo quanto afferma Marianna Madia, Ministro della Funzione Pubblica, tra le priorità del Governo c’è “lo sblocco dei contratti del pubblico impiego”.

Ad annunciarlo durante una intervista al quotidiano “La Stampa” relativamente alla sentenza della Consulta che ha stabilito l’illegittimità del blocco.

Una sentenza storica che costringe il Governo a rivedere la posizione sul blocco dei contratti. Le risorse necessarie non sono ancora state quantificate, ma la discussione inizierà a settembre nella Legge di Stabilità.

Il tema è diventato priorità, dato che gli impiegati coinvolti sono 3,3 milioni con un costo che potrebbe aggirarsi intorno a 5-7 miliardi di euro.

E’ possibile che lo sblocco non avvenga per tutti gli impiegati allo stesso tempo e che si segua una tabella che gradualmente riporti le progressioni alla normalità.

Prima si partirebbe dagli stipendi più bassi che potrebbe richiedere un ammontare di 1,66 miliardi di euro.

I fondi necessari sono consistenti e potrebbero rendere necessari interventi sull’Iva.

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