Manovra 2017, 20 miliardi in più anni alla competitività, pil 2017 + 1%

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 Ansa, 15.10.2016

Renzi: ‘Italia non va ancora bene, ma un pò meglio di prima.
Filosofia manovra competitività e equità’. Deficit 2017 sale al 2,3%. 7 mld per Ape e pensioni basse

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“L’Italia non va ancora bene ma dopo due anni e mezzo va un pò meglio di prima, non siamo contenti, abbiamo fame di risultati positivi ma Italia va meglio. Passo dopo passo”. Così Matteo Renzi illustrando, con le slides, la legge di bilancio. (SEGUI LA CONFERENZA STAMPA IN DIRETTA) Oltre alla legge di bilancio abbiamo approvato “un dl che interviene sui fondi 2016, il famoso fondo della presidenza e interviene sull’obiettivo del governo di chiudere la parentesi di Equitalia aprendo un capitolo nuovo”. “La filosofia della stabilità 2017 è merito e bisogno, tenere insieme competitività ed equità, dare una chance a chi ci prova e una mano a chi non ce la fa. La manovra per il 2017 è fatta “di 6 capitoli, il più importante è la competitività” sulla quale ci sono “20 miliardi in più anni”. Così il premier Matteo Renzi al termine del Cdm che ha varato la legge di Bilancio, citando gli interventi per Industria 4.0 e il superammortamento.”

 Renzi: ”Due selfie dell’Italia a confronto, non va ancora bene ma meglio di due anni fa”

Aumenta di 2 miliardi il fondo sanitario, chiude Equitalia, si rottamano interessi e mora delle cartelle esattoriali, ripartono le assunzioni nel pubblico impiego. Lo dice il ministro dell’Interno Angelino Alfano sottolineando che “Area popolare si è fatta valere con grandi risultati”.

“Fondo a 113 miliardi, 2 in più. La #salute al centro: piano vaccini, farmaci oncologici innovativi, stabilizzazione precari #sanità”. Lo scrive il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, su Twitter al termine del cdm sulla manovra.

“Molto felice della stabilità 2017. Un grande lavoro di squadra per l’Italia. #passodopopasso”. Così il ministro Maria Elena Boschi annuncia il via libera del governo alla legge di bilancio.

Al via alle 15 il Consiglio dei ministri che approverà la manovra da 24,5 miliardi per il 2017. ‘Alle 17, in diretta su Facebook, buone nuove per l’Italia. La legge di stabilità 2017 #passodopopasso’, ha annunciato il premier Matteo Renzi su Twitter. Fra le novità la stabilizzazione di 3mila medici e 4mila infermieri precari, ma anche l’aumento di un miliardo, e non due come previsto, del Fondo Sanità. Il pacchetto previdenza: dal primo maggio Ape agevolata a disabili, disoccupati e per lavori usuranti, ma con reddito inferiore ai 1.350 euro lordi, 30 anni di contributi se disoccupati e 36 se attivi.

“Già nel decreto legge c’è un miliardo di euro per le piccole e medie imprese”. Lo dice Matteo Renzi al termine del Cdm sulla manovra, sottolineando come le risorse arrivino dal “fondo presidenza” e non siano dunque utilizzati per la campagna del referendum. “Non pensiamo alle stock option dei banchieri – aggiunge – ma alle Pmi che non hanno i finanziamenti”.

Il rapporto deficit/Pil si attesterà nel 2017 al 2,3%. Lo si evince dalle slide illustrate da Matteo Renzi a Palazzo Chigi al termine del cdm sulla manovra. Il dato, che sarà inserito nel Documento programmatico di Bilancio (Draft Budgetary Plan), è rivisto al rialzo rispetto al 2% della Nota al Def. La crescita del Pil rimane all’1%.

“Abbiamo chiuso un accordo con il mondo dei pensionati, avevamo chiuso a 6 mld ed invece sono 7 nel triennio”. Così Matteo Renzi spiegando i fondi per l’Ape e le pensioni basse nella manovra.

Confermato l’azzeramento dell’Irpef agricola per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti. A quanto apprende l’Ansa, la norma stabilisce l’esenzione ai fini Irpef dei redditi dominicali e agrari relativi ai terreni dichiarati da CD e IAP per gli anni 2017, 2018 e 2019. Come anticipato dal Ministro Martina il taglio di tasse per l’agricoltura arriva a 1,3 miliardi di euro in 2 anni considerando anche la cancellazione di Irap e Imu sui terreni.

Gli investimenti pubblici aumenteranno di 12 miliardi in 3 anni, di 2 miliardi nel 2017, 4 nel 2018 e 6 nel 2019. Lo ha detto Matteo Renzi al termine del cdm che ha approvato la legge di bilancio 2017.

Nella manovra c’è “1 miliardo in più su scuola e università, non solo per i decreti legislativi per la buona scuola” ma anche per un “intervento per le scuole non statali, per le materne paritarie” e per quelle che “hanno insegnanti di sostegno e che hanno numero di disabili rilevante”. Così il premier Matteo Renzi al termine del Cdm, sottolineando che si tratta di scuole che “fanno un servizio” e auspicando “che non vi siano polemiche ideologiche”.

Nella manovra 2017 ci sono 600 milioni sulla famiglia “con misure del ministro Costa. E’ un piccolo segnale verso un grande investimento sulla famiglia e sui figli che faremo nel 2018 con la modifica dell’Irpef”. Lo ha annunciato Matteo Renzi al termine del cdm sulla legge di bilancio.

L’impegno finanziario per l’accoglienza migranti “vale lo 0,2% e sarà fuori dal Patto” e dal 2016 “i sindaci che al 15 ottobre accolgono sul territorio i migranti avranno riconosciuto un contributo specifico di 500 euro una tantum a migrante, che permetterà di dimostrare che lo Stato gli è riconoscente”. Lo annuncia il premier Matteo Renzi illustrando la legge di bialncio.

“1,9 miliardi per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego, per le forze armate, la polizia e le nuove assunzioni”. Lo dice Matteo Renzi al termine del Cdm sulla manovra.

La manovra 2017 potrà contare su 2 miliardi in arrivo dalla voluntary disclosure. Lo ha annunciato Matteo Renzi, al termine del cdm, specificando che la cifra è, a suo parere, “sottostimata”. Si tratta, ha aggiunto, di “un intervento che non ha alcun elemento nemmeno lontanamente assimilabile a un condono”.

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