Mobilità 2016/17: analisi delle 3 fasi previste dal Miur. Fase B e C: domanda facoltativa o obbligatoria?

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di Paolo Pizzo  Orizzonte Scuola,  4.12.2015.  

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Dopo l’incontro di ieri tra MIUR e OO.SS. sulla costituzione degli ambiti territoriali e sulla prossima mobilità, quest’ultima presumibilmente effettuata tra febbraio e marzo 2016, vengono in linea di massima confermate le nostre anticipazioni di quelle che saranno le future fasi dei trasferimenti. Cerchiamo di riassumere quanto è stato detto nell’incontro.

Il riferimento principale, e non poteva essere diversamente, è in primis la legge 107/2015 e in particolare l’art. 1 comma 108 che in sostanza prevede due punti principali dai quali, come abbiamo già avuto modo di precisare, non si potrà prescindere.

  • Gli assunti dalle GAE nelle fasi B e C del piano straordinario di assunzione a cui è stata assegnata una sede (provincia) provvisoria, parteciperanno alla prossima mobilità, senza distinzione di fase di assunzione (B o C), per tutti gli ambiti nazionali (indipendentemente quindi dalla provincia di attuale assunzione);
  • prima della loro collocazione avranno però la precedenza (sempre per tutto l’organico dell’autonomia) i docenti assunti entro l’anno scolastico 2014/15.

Ulteriori precisazioni sono state date anche su ciò che la legge non dice direttamente ovvero sugli assunti dalle GM nelle fasi B e C.

Cerchiamo quindi di fare chiarezza.

PRIMA FASE (PROVINCIALE): ASSUNTI DA GAE E GM IN FASE 0 E A
Ricordiamo che le fasi 0 e A sono le fasi di mobilità PROVINCIALE che hanno riguardato l’assunzione in ruolo su tutti i posti liberi in organico di diritto nella provincia di riferimento. A queste fasi partecipavano solo i docenti utilmente collocati nelle GAE di quella rispettiva provincia (fase 0 e A) e i docenti inseriti nel concorso regionale del 2012 e precedenti (fase 0) e solo concorso 2012 (fase A).
Per tali docenti la mobilità sarà solo PROVINCIALE e seguirà le vecchie regole ovvero tali docenti avranno una sede definitiva di scuola all’interno della provincia di attuale assunzione. Permane infatti per questi il blocco triennale di trasferimento per altra provincia (a meno di precedenze come legge 104 ecc che dovranno però essere confermate dal nuovo CCNI). La sede di scuola (quindi non di ambito) sarà anche assegnata ai docenti DOS (sostegno II grado) sempre per chi è stato assunto a livello provinciale in tali fasi o anni precedenti. I DOS, quindi, non saranno più tali nel senso che avranno una titolarità di sede.
È utile subito sottolineare che tali docenti precederanno nella scelta della sede eventuali trasferimenti interprovinciali effettuati dai docenti immessi in ruolo entro il 2014/15. Da sempre, infatti, i movimenti provinciali precedono quelli interprovinciali.
Diverso è invece il discorso per docenti assunti entro il 2014/15 nella stessa provincia dei docenti neo immessi in ruolo in fase 0 e A. Ricordiamo infatti che essendo una fase provinciale, non si hanno vincoli di anni per poter richiedere trasferimento o mobilità professionale all’interno della stessa provincia (quest’ultima mobilità sembra che sarà consentita solo fino al 30% dei posti disponibili).

SECONDA FASE: PRECEDENZA IMMESSI IN RUOLO ENTRO 2014/15. TERZA FASE: DOCENTI NEO ASSUNTI DA CONCORSO (FASI B E C) E DA GAE (FASE B E C).

La SECONDA FASE riguarderebbe i docenti assunti entro il 2014/15.
Prima della collocazione definitiva dei docenti delle GAE e del Concorso 2012 assunti nelle fasi B e C nazionali, i docenti assunti entro il 2014/15 potranno fare domanda di trasferimento interprovinciale con precedenza rispetto quest’ultimi.
Tali docenti, infatti, come stabilisce il comma 108 della legge 107/2015, precedono, e con deroga rispetto al vincolo triennale, tutti i docenti assunti in fase B e C in ordine alle scelte degli ambiti.
Ciò vuol dire che se un docente assunto entro il 2014/15 e il docente assunto in fase b o c dovessero effettuare le stesse scelte di ambiti, il primo, indipendentemente dal punteggio e da eventuali precedenze, precederà per quelle scelte il docente assunto in fase B o C.
Quindi potremmo dire che quella dei docenti assunti entro il 2014/15 è una II fase che precederà quella dei neo assunti in fase B e C nazionale.

Analizziamo quindi la TERZA FASE
Tale fase riguarda le fasi B e C del piano nazionale ovvero i posti assegnati a livello nazionale ai docenti delle GAE e del Concorso 2012.

  • La fase B ha riguardato l’assunzione su quei posti che sono residuati dopo la fase A del piano di assunzione provinciale, cioè i posti in organico di diritto non totalmente coperti nelle fasi 0-A provinciali e quindi occupati a livello nazionale dalla fase B del piano straordinario.
  • La fase C, invece, i posti di potenziamento in cui il docente ha trovato posto non avendolo precedentemente trovato nella fase B nazionale del piano straordinario.

Per entrambe le fasi i docenti hanno dovuto inviare una domanda secondo la procedura online NAZIONALE  che prevedeva entro il 14 agosto la scelta obbligatoria delle 100 province italiane.

Tali fasi hanno riguardato SIA I DOCENTI DELLE GAE, SIA QUELLI DEL CONCORSO 2012.
Tali docenti, secondo la legge 107/2015, hanno attualmente una sede (provincia) assegnata solo provvisoriamente. Alcuni docenti hanno già assunto servizio, altri hanno invece differito la presa di servizio al 1/7/2016 o al 1//9/2016 a seconda delle situazioni. Alcuni, con maggior punteggio rispetto ad altri, sono stati costretti ad assumere servizio in fase B lontano dalla propria provincia di residenza o di graduatoria provinciale; altri, invece, con minor punteggio, sono stati assunti, nella fase C, provvisoriamente nella provincia di residenza o di graduatoria provinciale.
Questa situazione sarà “sanata” (per così dire…) con la domanda di mobilità.
Tali docenti, infatti, sia se assunti in fase B che in fase C, dovranno effettuare domanda per tutti gli ambiti nazionali secondo il proprio punteggio ed eventuali precedenze.
Ma sembra che ci sarà un’ulteriore differenza all’interno di questa terza fase:

  • i docenti assunti dal concorso 2012 nelle fasi nazionali B e C sceglieranno solo gli ambiti inclusi nella REGIONE di attuale assunzione (precisiamo: non dove hanno vinto il concorso…ma dove sono stati assunti) e avranno la precedenza della scelta dell’ambito rispetto ai docenti delle GAE assunti nelle stesse fasi.
  • I docenti delle GAE, infatti, assunti anch’essi nelle fasi B e C sceglieranno invece tutti gli ambiti a livello nazionale.

Su questo aspetto ci riserviamo un approfondimento a parte in quanto a nostro avviso ci potrebbero essere delle incongruenze tra II fase, che comunque precede la III terza.
Infatti, se i docenti assunti entro il 2014 hanno comunque la precedenza rispetto la III fase di cui farebbero parte i docenti assunti da concorso in fase B e C, e questi ultimi sceglieranno SOLO gli ambiti all’interno della Regione di assunzione, chi garantisce loro che i posti all’interno della propria regione non saranno tutti occupati prioritariamente dai docenti della II fase?

DOMANDA PER TUTTI GLI AMBITI: FACOLTATIVA O OBBLIGATORIA?
Vorremmo un attimo ritornare su una questione che a nostro avviso è irrilevante ai fini dell’assegnazione delle sedi per i docenti assunti in fase B e C: l’obbligatorietà o meno della domanda di trasferimento con la scelta di TUTTI gli ambiti territoriali a livello nazionale.
Su tale aspetto, soprattutto per i docenti assunti dalla fase C, più di uno si è espresso anche con comunicati e lettere indirizzate al MIUR e a tutte le OO.SS. sulla non obbligatorietà della domanda.
A nostro avviso la questione non è così importante in quanto basterebbe tenere in considerazione intanto che nessun docente assunto nelle fasi fase B e C ha diritto ad essere riconfermato nella provincia di attuale assunzione, e i docenti assunti entro il 2014/15 hanno la precedenza nella scelta degli ambiti su tutti i docenti assunti in fase B e C.
Lo facciamo con un esempio:
il docente assunto entro il 2014/15, che ovviamente non è obbligato ad indicare tutti gli ambiti ma solo quelli che ritiene più vicini al luogo in cui intende rientrare, indica nella domanda, facciamo un esempio, 5 ambiti in ordine di preferenza.
Il docente assunto in fase B o C da GAE indica nella domanda solo l’ambito che corrisponde alla provincia in cui è stato assunto ora provvisoriamente oppure altri ambiti a sua scelta.
Viene da sé che sa fra questi ambiti scelti dal docente di fase B e C coincidono le scelte di ambiti del docente assunto in ruolo entro il 2014/15, su questi tale ultimo docente avrà la precedenza e occuperà per primo eventuali posti disponibili.
E se dovessero rimanere altri posti il docente di fase B e C concorrerà, con il proprio punteggio (ed eventuali precedenze), sempre con altri docenti delle relative fasi che avranno scelto anch’essi quegli ambiti.
E se i posti dovessero essere così ricoperti tutti e per il docente assunto in fase B e C non ci dovessero essere più posti?
L’unica soluzione è che in questo caso il docente di fase B e C che non abbia trovato posto per la scelta effettuata nella domanda, sia trasferito d’ufficio secondo le modalità indicate nel CCNI.
A questo punto ci viene da dire che forse per il docente assunto in fase B e C sarebbe più conveniente indicare tutti gli ambiti a livello nazionale, anche se la domanda non dovesse essere in tal senso obbligatoria, ovviamente seguendo un ordine di preferenza. Solo in questo modo si può cercare il più possibile di evitare di essere trasferito d’ufficio o quanto meno far sì che il trasferimento possa avvenire in ordine ad una scelta.
La sua destinazione dipenderà infatti in primo luogo da quanti posti andranno ad occupare i docenti assunti entro il 2014/15 che chiederanno il trasferimento interprovinciale; poi, solo in un secondo momento dal proprio punteggio, in questo caso senza alcuna differenza tra docenti assunti in fase B o in fase C.
Per queste fasi, finalmente dirà qualcuno, non ci sarà infatti nessuna distinzione.
In ogni caso bisognerà attendere gli ulteriori incontri tra sindacati e Miur per capire se tale ipotesi potranno ancora essere “affinate” o riviste. La firma dell’ipotesi di contratto è ancora lontana.

Mobilità 2016: Miur prevede 3 fasi. Su scuola per 0 e A, nazionale per assunti fino al 2014. Per neoimmessi fasi B e C nazionale da GaE e regionale per GM

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