Mobilità 2016/17. Giannini: assunti con il piano straordinario dovranno accettare destinazione, altrimenti il concorso

Orizzonte_logo14

Orizzonte Scuola,   8.10.2015.  

post-it_faseC5

Nel 2015/16 gli assunti della fase B e i prossimi assunti in fase C hanno potuto rinviare la presa di servizio per il ruolo, possibilmente in province distanti dalla propria residenza, grazie alla supplenza al 30 giugno. Ma il vero “movimento”, come anticipato da OrizzonteScuola.it, sarà quello del 2016/17.

Ne parlavamo in Mobilità. Solo nel 2016/17 sapremo quanti ex precari saranno docenti di ruolo in altra provincia e la conferma arriva dal Ministro Giannini che, in una intervista al settimanale Oggi, giustifica le supplenze di quest’anno con l’obiettivo di evitare mobilità eccessiva e di dare continuità didattica.

Nel 2016/17 è invece previsto un piano di mobilità straordinaria, al quale potranno partecipare anche i docenti assunti fino al 1° settembre 2014, anche in deroga al vincolo triennale nella provincia di immissione in ruolo. Un movimento, quello dei docenti di ruolo, che a parere del Ministro, non poteva essere anticipato a quest’anno, per problemi di coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico.

Ma la parte più delicata, il prossimo anno, sarà quella che riguarderà i neoassunti. “L’anno prossimo – afferma il Ministro – coloro che hanno scelto la supplenza dovranno accettare la destinazione. Altrimenti, l’assunzione decade e la prospettiva è rientrare attraverso i concorsi”.

Dunque, è da ipotizzare che il termine “deportazione” ritornerà in auge la prossima estate, quando gli assunti in fase B e C conosceranno la loro reale provincia di destinazione.

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl