Mobilità DOS: entro 16 aprile per docenti utilizzati nella provincia di titolarità. Ordinanza Ministeriale non fa riferimento a neoassunti fase 0 e A

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di Nino Sabella, Orizzonte Scuola,  13.1.2016

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– L’OM n. 241/16 sui trasferimenti, ha affrontato, tra le altre cose, la situazione dei docenti DOS che, dal prossimo anno scolastico avranno una scuola di titolarità, diversamente da quanto previsto sino ad ora.

L’OM ha chiarito sicuramente la posizione dei DOS assunti entro l’anno 2014/15, nel senso che la domanda di conferma, ai sensi dell’articolo 7 del CCNI, dovrà essere presentata nella scuola di attuale servizio nella provincia di titolarità :

4. Il personale, il cui rientro e restituzione al ruolo di provenienza viene disciplinato dagli art. 7 e 45 del C.C.N.I. deve presentare domanda all’Ufficio scolastico regionale – Ufficio territorialmente competente rispetto alla provincia scelta per il rientro, entro il termine fissato del 16 aprile per i docenti e per la prima fase dei movimenti di ciascuna altra categoria, ai fini dell’assegnazione di sede di titolarità prima delle operazioni di mobilità. Nell’impossibilità di ottenere le sedi richieste, per mancanza di disponibilità, gli interessati sono riammessi nei termini e possono presentare domanda di mobilità al predetto ufficio, il quale la acquisisce al sistema informativo per l’assegnazione della sede definitiva nel corso delle operazioni di movimento. Analoghi termini e modalità sono previsti per il personale della dotazione provinciale di sostegno che intende essere confermato nell’attuale sede di utilizzazione nella provincia di titolarità.

Entro il 16 aprile, dunque, i docenti DOS utilizzati nella provincia di titolarità possono chiedere (qualcuno lo ha già fatto, in quanto alcuni Ambiti Territoriali provinciali lo avevano richiesto) di essere assegnati in titolarità nella scuola in cui stanno svolgendo servizio. Qualora non esercitino tale opzione, partecipano ai movimenti, come gli altri docenti.

Ricordiamo che, pur richiedendo l’assegnazione nella scuola di attuale servizio come sede di titolarità, tali docenti possono comunque presentare domanda di mobilità scheda uil.

Nessun dubbio sul fatto che i docenti utilizzati in altra provincia non possono chiedere conferma nella scuola di attuale servizio.

L’OM non fa alcun riferimento, invece, ai docenti DOS neo assunti nell’ambito delle fasi 0 e A (sia da GaE che da GM) del piano straordinario di immissione in ruolo, che hanno già una provincia di titolarità.

Non facciamo riferimento ai neo assunti nelle fasi B e C da GaE, in quanto questi non hanno ancora una provincia di titolarità.

I suddetti docenti neo assunti che hanno già una provincia di titolarità (neo assunti fasi 0 e A), in linea teorica, al pari di quanto previsto per i DOS assunti entro il 2014/15, potrebbero presentare domanda di conferma, anche perché l’ordinanza non fa alcuna distinzione o esclusione:

“..il personale della dotazione provinciale di sostegno che intende essere confermato nell’attuale sede di utilizzazione nella provincia di titolarità”

L’unica condizione posta e’ l’utilizzo nella provincia di titolarità.

Certo è che sarebbe quanto mai necessario un chiarimento da parte del MIUR, anche perché gli USR stanno procedendo ciascuno a modo proprio, con il rischio di creare delle disparità tra docenti che si trovano in una medesima condizione.

Non sarebbe, comunque, una cattiva idea se i citati docenti, intanto, presentassero comunque domanda per avere la titolarità nella scuola di attuale servizio e, naturalmente, la domanda di mobilità, in attesa di eventuali indicazioni da parte dell’amministrazione.

Mobilità DOS: entro 16 aprile per docenti utilizzati nella provincia di titolarità. Ordinanza Ministeriale non fa riferimento a neoassunti fase 0 e A ultima modifica: 2016-04-13T14:11:56+00:00 da Gilda Venezia

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