Indire: i tablet sono un aiuto contro la dispersione scolastica

Orizzonte_logo14

Orizzonte Scuola, 23.10.2015.  

tablet6

Questo secondo uno studio effettuato dall’Indire. Laddove si utilizzano i tablet le assenze degli studenti sono minori.

Lo studio giunge dopo i dati diffusi dall’OCSE secondo cui la tecnologia utilizzata nella didattica non incide sull’aumento delle competenze.

Se no lo c’è relazione con le competenze, pare, però, che i tablet in classe diminuiscano le assenze degli studenti.

La ricerca, in realtà molto limitata, ha preso in esame 9 Licei, 8 Istituti tecnici e 2 Istituti professionali, per un totale di 14.152 studenti, con una media di circa 22 studenti per classe, e 1.273 docenti. Si tratta ci scuole che presentano un’alta presenza di tecnologia, pari all’80% degi studenti e  tablet e netbook e vengono utilizzati generalmente in tutte le discipline e per oltre il 50% delle ore di didattica.

Secondo l’indire la dispersione in queste scuola si aggira tra tra lo 0% e l’8% con numeri comunque inferiori rispetto alle percentuali provinciali di appartenenza.

Anche le assenze sono inferiori rispetto alla media e i risultati degli studenti in italiano e matematica sono superiori, se confrontati con le scuole del medesimo ordine che hanno lo stesso livello socio-economico o con studenti che appartengono allo stesso bacino di utenza.

Investimenti nella tecnologia e aumento competenze studenti, non c’è una relazione. I dati

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl