Palermo, Faraone contestato dai precari della scuola alla Festa dell’Unità

Repubblica-Palermo_logo15

di Giorgio Ruta  la Repubblica di Palermo, 27.8.2015.  

Urla, slogan e cartelli polemici contro la riforma di Renzi. “Siamo stati deportati in regioni lontane”, scandivano una decina di manifestanti. Interrotti il sottosegretario e gli altri relatori durante un dibattito sull’istruzione

faraone46a

Contestato a Palermo dai precari della scuola il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone. Alla Festa dell’Unità del Mezzogiorno, ai Cantieri culturali della Zisa, una decina di insegnanti e personale Ata hanno protestato contro la riforma della “Buona scuola” di Renzi, durante un dibattito proprio sui tempi dell’istruzione.

I manifestanti hanno urlato “vergogna” e hanno inalberato cartelli con slogan polemici. “È stata calpestata la dignità del mondo della scuola. Siamo stati deportati in regioni lontane quando avevamo fatto i concorsi territoriali. Ma non solo: ci sono tanti ragazzi disabili senza assistenza”: queste alcune delle motivazioni dei contestatori, che hanno interrotto i relatori, a cominciare da Faraone, con slogan e fischi. “È stato soltanto un piccolo gruppo, la platea era con me. Le riforme non si fermeranno, anche perché abbiamo dato 160 mila nuovi posti di lavoro”, ha commentato Faraone al termine della manifestazione.

Il clima rimane comunque teso alla Festa dell’Unità di Palermo. Ieri erano stati giovani dei centri sociali e manifestanti della sinistra antagonista a contestare il Pd con un corteo per le vie del centro, provando a fare irruzione ai Cantieri culturali. Qui sono stati fermati dalla polizia, che ha fatto ricorso ai manganelli.

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl