Paritarie, il Governo le tranquillizza: l’Ici va pagato, ma dall’imu sono esenti

Tecnica_logo15B

di Alessandro Giuliani  La Tecnica della scuola  Mercoledì, 29 Luglio 2015.  

Padoan33a

I responsabili delle scuole paritarie e religiose possono stare tranquilli: la tassa locale sugli immobili non li riguarda.

Il Governo non ha alcuna intenzione di dare seguito al parere espresso dalla Corte di Cassazione, che ha riconosciuto legittima la richiesta avanzata nel 2010 dal Comune di Livorno sul pagamentodell’Ici da parte di due istituti paritari del posto. La ha detto, a chiare lettere, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, il 29 luglio, durante un question time alla Camera: la sentenza della Cassazione sul pagamento dell’Ici da parte delle scuole private vale per il passato e non c’è bisogno di cambiare la normativa sull’Imu, che esclude gli istituti dall’imposta immobiliare, ha sottolineato l’economista.

“La controversia non riguarda l’Imu – ha detto Padoan – e si ritiene che non sia necessario un intervento di modifica della normativa in vigore”, che permette alle scuole private di non pagare l’Imu se soddisfano alcuni criteri.

L’esenzione dall’Ici per le scuole private, ha spiegato il ministro, è stata giudicata dall’Ue come “un aiuto di Stato incompatibile con il mercato interno”. Al contrario, l’Imu per Bruxelles “non costituisce aiuto di Stato”.
Al termine dell’intervento di Padoan, l’ex ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi è intervenuto in Aula accogliendo con soddisfazione le parole del titolare dell’Economia. “In sintesi – ha affermato Lupi – l’Imu non deve essere pagata dalle scuole paritarie, a condizione che l’educazione sia gratuita o che la retta pagata non ripaghi per intero il costo di gestione che l’istituto sostiene”.

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl