Prof sospeso perché metteva voti bassi, ma il giudice gli dà ragione

Fabrizio De Angelis,  La Tecnica della scuola, 21.4.2017

– Il giudice del Lavoro di Lecce ha emesso una sentenza in cui stabilisce l’illegittima sospensione di un prof, “colpevole” di aver valutato i suoi alunni con voti troppo bassi.

Infatti, come riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia, il 54enne prof dell’Istituto Tecnico Commerciale di Casarano, in provincia di Lecce, è stato sospeso nel 2012 per due giorni dal dirigente scolastico a causa dell’eccessiva rigidità al momento della valutazione degli alunni, dove addirittura aveva raggiunto 114 debiti scolastici su 185 alunni totali, utilizzando voti bassi, non solo 2 o 3, ma addirittura 0 o 1.

Inizialmente il caso finì in Procura, con l’insegnante che denunciò il preside per abuso d’ufficio, omissione di atti d’ufficio e atti persecutori, vedendo archiviato il giudizio penale, mentre proseguì quello civile.

Il docente, si difese a suo tempo spiegando che le sue valutazioni basse erano per “prevenire situazioni di difficoltà e migliorare il livello di apprendimento della propria materia”. Inoltre, il prof ha dovuto “fronteggiare situazioni di grave indisciplina nelle classi prime, costituite per lo più da un numero elevato di alunni”.

Ma lo scontro vero e proprio è stato con il dirigente scolastico che prima avrebbe ascoltato segretamente le lezioni dell’insegnante e dopo avrebbe indirizzato nei confronti del prof “offese e umiliazioni”, per poi arrivare alla sospensione di due giorni.

Il giudice del Lavoro ha dato ragione al prof, dichiarando illegittima la sospensione di due giorni inflitta dal Ds.
Tuttavia non è prevista nessuna forma di risarcimento, solo la soddisfazione personale per il docente ed eventualmente, un precedente giuridico importante per altre situazioni simili.

 

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