Riforma docenti sostegno, per passare a materia curriculare 10 anni o un concorso ad hoc

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di Anselmo Penna  Orizzonte Scuola,   12.10.2015.  

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Questa una delle novità che potrebbero concretizzarsi nella riforma del sostegno che sta per prendere il via.

La riforma del sostegno è oggetto di delega contenuta nella legge 107 ed in questi giorni si stanno effettuando gli incontri con sindacati e le associazioni di categoria.

Uno degli argomenti che è oggetto di riflessione riguarda la creazione una carriera parallela e diversa dei docenti di sostegno rispetto a quelli curriculari.

Una carriera che avrà un canale di accesso diverso, con un concorso specifico che è già contenuto nella 107 e che, con molta probabilità, sarà avviato entro il primo di dicembre 2015.

Per professionalizzare ancor di più i docenti di sostegno, si sta puntando ad una misura che renda meno agevole il passaggio alla cattedra. Infatti, si parte dal fenomeno che in questi anni ha visto molti docenti utilizzare il sostegno come cavallo di troia per spostarsi, con la normale mobilità, alla cattedra.

Tra le ipotesi sul tavolo c’è il divieto per i docenti di sostegno di non poter chiedere il trasferimento in insegnamento curriculare prima di 10 anni (il doppio rispetto ai 5 attuali) o, proposta nata in questi giorni a seguito delle audizioni delle associazioni di categoria, di imporre un concorso ad hoc attraverso il quale permettere il passaggio.

Insomma, un doppio concorso che pone una diga netta tra le due carriere, quella di docente di sostegno e quella di docente curriculare, attraversabile solo grazie ad un concorso.

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