Scuola, al via le ultime assunzioni. E il sito del Miur va in tilt

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di Valentina Santarpia,  Il Corriere della Sera  10.11.2015.  

Inviate 48.794 proposte di assunzione. In totale i prof dell’organico potenziato dovevano essere 55 mila ma oltre 6 mila posti non sono stati assegnati. Molti saranno costretti a spostarsi, ma solo dal 2016 se hanno già una supplenza in corso

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Sono iniziate ad arrivare ai prof precari, con qualche minuto di anticipo, le proposte di assunzione della «fase C» del piano straordinario di stabilizzazione previsto dalla legge sulla «Buona Scuola». In totale sono 48.794 le proposte di assunzione inviate oggi dal Miur e, a quanto si apprende da viale Trastevere, e nella prima ora hanno accettato già oltre 2.000 docenti.

pagina_nondisponibile1Il messaggio di errore comparso tra le 16 e le 17 circa sul sito istruzione.it

Nella cosiddetta «fase C» erano previste in tutto 55.258 assunzioni di cui 48.812 di «posti comuni» e 6.456 per il «sostegno». I 6.464 posti non assegnati in questa fase saranno coperti per ora con le supplenze annuali e poi con concorso. Ma il sito del ministero dell’Istruzione non ha retto l’impatto degli accessi, ed è andato in tilt per un’ora: la home non era accessibile, poi la situazione è rientrata.

La felicità corre sui social network

L’arrivo – per via telematica – della proposta di assunzione in questa terza e ultima fase del piano era previsto per le 16. Ma già qualche minuto prima dell’ora X i precari hanno cominciato a comunicare ai colleghi sui forum e i social network la bella notizia. Sul forum di un sito specializzato «Farfalla» scrive: «Assunta nella mia provincia :-)». Anche Sparviero festeggia la stabilizzazione nella provincia prescelta e Stealthf117 aggiunge: «Grande gioia anche per me. Arrivata 10 minuti fa. Grazie a tutti di cuoreeeeeeeeeeee». Su Facebook, nei gruppi di docenti, i neoassunti pubblicano la foto della lettera tanto attesa. Tra questi c’è anche una docente che comunica agli amici di aver ricevuto la proposta e di averla «già accettata». Altri invece hanno problemi di connessione, per loro dunque ancora qualche minuto di attesa.

Come accettare

L’accettazione del contratto potrà essere accettata entro le 15.59 del 20 novembre, esclusivamente on line. I docenti che rifiutano o non accettano la proposta di assunzione saranno definitivamente cancellati dalle graduatorie di merito ed esaurimento in cui sono iscritti. I neo assunti andranno a costituire l’organico del potenziamento: «Una media di 6/7 insegnanti in più per scuola – come ricorda la ministra Stefania Giannini celebrando – che potranno essere utilizzati per ampliare l’offerta formativa, potenziare l’inclusione scolastica, contrastare la dispersione, aprire maggiormente gli istituti al territorio: è un’inversione di rotta». In particolare, alle scuole primarie spetteranno 18 mila insegnanti in più che consentiranno di ampliare il tempo pieno, mentre le scuole secondarie (di I e II grado) avranno a disposizione 7500 docenti di area socio-economica, circa 8 mila insegnanti di area artistica e musicale, 5 mila di area linguistica, oltre 4600 di area scientifica, 2 mila di area umanistica, altri 2 mila di area motoria e circa 1500 per i laboratori. «Risorse professionali – sottolinea il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone – che la scuola non aveva mai avuto fino ad ora. Grazie alle quali tutta la comunità scolastica ha potuto cominciare a pensarsi in maniera autonoma».

Le polemiche

Ma una delle critiche più pesanti mosse al piano di assunzioni dai sindacati riguarda proprio quest’ultima fase, la C: secondo le stime, una fetta consistente di insegnanti sarà costretta a spostarsi in un’altra provincia per poter lavorare. Anche se non ci sarà l’esodo forzato della fase B, visto che la gran parte dei posti è al Sud – proprio dove c’è più disponibilità di professori – il rischio di complicazioni è alto. Anche perché a decidere sarà un algoritmo, che incrociando le graduatorie formulate e i posti vacanti su cui assumere, assegnerà a ciascuno una collocazione: «Un modo di procedere, top secret, non accettabile per dei lavoratori che stanno per essere ammessi nei ruoli dello Stato», contesta l’Anief, pronto a chiedere l’accesso agli atti. E comunque la maggior parte andrà a coprire i buchi piuttosto che a sanare le reali esigenze delle scuole: lo dimostra ad esempio il fatto che, più che prof di matematica, ci siano insegnanti di dattilografia e stenografia nelle liste dei neo assunti per l’organico potenziato. Le sette aree disciplinari indicate dalle scuole non coprono infatti le oltre 150 discipline di insegnamento, creando inevitabili discrepanze tra richieste e assegnazioni. Difende invece il piano Simona Flavia Malpezzi, Pd: «Con questa nuova ondata di assunzioni, abbiamo tenuto conto delle necessità di tutti gli insegnanti – aggiunge la deputata dem – un’attenzione in più da parte del Governo nei loro confronti». E Francesca Puglisi, Pd, ribadisce: «50.000 insegnanti stanno per firmare un contratto a tempo indeterminato per potenziare l’offerta formativa e offrire ai ragazzi più inglese, più educazione motoria, più musica e storia dell’arte. È personale docente in più che varcherà le scuole del Paese per rispondere ai bisogni dei ragazzi».

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