Scuola, palestre da incubo: non ci sono o… è meglio non andarci

di Francesca Mari, Skuola.net, 12.11.2017

– Continua il nostro viaggio all’interno della scuola per capire lo stato di salute degli edifici in cui ogni giorno si recano i nostri studenti. Attraverso i dati del XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole di Cittadinanzattiva abbiamo già indagato lo stato di aule, bagni e cortili. Questa volta abbiamo preso in esame i requisiti strutturali e lo stato di salute delle attrezzature delle palestre. Il luogo ludico per eccellenza della scuola Italiana, dove ci si può svagare e ricaricare in vista del proseguimento delle lezioni, non sembrerebbe navigare in buone acque. Scopriamo insieme il perché.

Carenza di palestre

Il primo dato che fra tutti salta immediatamente all’occhio e che merita di essere esposto per primo è che non tutte le scuole sono dotate di palestre. Purtroppo mancano nel 28% delle strutture monitorate. Non è un caso, infatti, che molto spesso è proprio lo spazio esterno alla scuola, il cortile, il luogo privilegiato per le lezioni di educazione fisica. Ma se piove, però, si rimane in aula saltando l’ora dedicata all’attività sportiva. Viceversa, laddove le palestre ci sono, scarseggiano delle attrezzatureadeguate allo svolgimento delle attività sportive. Studenti e insegnati lamentano, principalmente, arredi non a norma o attrezzi ginnici danneggiati (29%) a rallentare o a bloccare del tutto il normale andamento delle lezioni.

Attenzione, pericolo di…

Lo sapevate che, proprio a causa della mancata manutenzione delle attrezzature, le palestre sono il luogo dove avviene il maggior numero degli infortuni in ambito scolastico? Pavimenti difformi (5%), finestre rotte (25%) e segni di fatiscenza vari (37%) non aiutano di certo lo stato di sicurezza degli studenti, tenuto conto che molte attività didattiche prevedono l’appoggio delle mani a terra e la posizione distesa degli allievi. Ma anche le pareti risentono di qualche danno: il 37% presenta muffe e infiltrazioni; e più di 1 palestra su 4 ha distacchi di intonaco (28%). A guardare più da vicino, poi, i dati riguardanti la pulizia del locale scopriamo che in 1 palestra su 4 l’igiene scarseggia con polvere(29%), sporcizia (25%) e cattivi odori (21%).

Qualche problemino strutturale

Da una attenta analisi del locale palestra scopriamo, inoltre, problematiche di carattere più tipicamente strutturale. Assenza di porte-antipanico (27%), barriere architettoniche (19%), impianti elettrici non adeguati (22%). Ma attenzione perché un dato positivo c’è e riguarda l’apertura pomeridianadelle scuole. Molti sono, infatti, gli Istituti provvisti di palestra interna che restano aperti per consentire ai ragazzi e agli studenti di praticare attività ricreative all’interno della palestra. Il 60% delle scuolefornisce – durante le ore pomeridiane – servizi sportivi ai ragazzi, spesso anche grazie all’aiuto organizzativo di associazioni esterne. Un segnale importante da parte della scuola italiana per rilanciare nuovi centri di aggregazione giovanili.

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