Stesura del PDP: le indicazioni della scuola

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 Docenti di sostegno, 13.3.2016

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Le indicazioni fornite nella diagnosi, sono uno strumento utile ed indispensabile per la stesura del PDP, al fine di ovviare agli effetti funzionali delle difficoltà rilevate.
Tali indicazioni fanno riferimento alle “Linee guida per il diritto allo studio degli alunni  e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento” allegate al Decreto Ministeriale del 12 luglio 2011.
Inoltre, considerata la presenza di difficoltà attentive in base alla direttiva MIUR del 12 dicembre 2012 sui Bisogni Educativi Speciali, il consiglio di classe dovrà valutare l’opportunità di adottare necessarie strategie e misure atte a favorire una progettualità che risponda in modo mirato alle esigenze dello studente.
Per la stesura dei PDP si dovrà dunque tenere conto dei seguenti aspetti: in considerazione alle difficoltà di scrittura e lettura le verifiche in forma scritta andranno limitate agli ambiti in cui risulti strettamente indispensabile, privilegiando sempre le verifiche in forma orale, anche per contenere gli effetti delle difficoltà attentive.
Inoltre è opportuno che venga dispensato dalla lettura ad alta voce.
Nel caso di verifiche scritte sarà indispensabile la lettura preliminare dei testi da affrontare. Dovrà disporre di tempi più lunghi per le verifiche scritte, tuttavia considerando che non è possibile stabilire a priori a quanto debba ammontare il tempo supplementare, in funzione della disciplina e della tipologia delle richieste, sarà necessario modulare di volta in volta il tempo necessario; più semplicemente le stesse potranno essere valutate per la correttezza dello svolgimento e non per la quantità di esercizi e con modalità che tengano conto del contenuto e non della forma, spesso condizionata da errori ortografici.
Tutte le misure previste per la lingua italiana dovranno, a maggior ragione, essere applicate nell’apprendimento delle lingue straniere. In questo ambito, infatti, a causa della minor trasparenza ortografica, la lettura e la competenza ortografica risulteranno ancora più compromesse. In sede di programmazione didattica si dovrà quindi assegnare maggiore importanza allo sviluppo delle abilità orali rispetto alle scritte.
In merito agli strumenti compensativi è consentito l’uso di audio-libri e software per la sintesi vocale.
Per quanto concerne le misure dispensative è possibile usufruire di tempi aggiuntivi e di un’adeguata riduzione di carico del lavoro.
Per quanto riguarda la comprensione sarà valorizzata la capacità di cogliere il senso generale del messaggio.
Si dovranno utilizzare compensazioni orali per le verifiche scritte, qualora  risultassero insufficienti, al fine di valorizzare le reali acquisizioni e competenze del ragazzo.
Considerate le difficoltà a mantenere l’attenzione per tempi prolungati, sarà necessario concedere frequenti pause durante le diverse attività.
Si dovrà incoraggiare l’uso di diagrammi di flusso, mappe concettuali, tracce, tabelle, parole chiave per favorire l’apprendimento e sviluppare la comunicazione e l’attenzione.
Si dovrà incoraggiare e favorire l’uso del computer e di enciclopedie multimediali, vocabolari su CD, ecc…
Organizzare prove scritte suddivise in più parti, presentarle una alla volta e invitare il ragazzo ad effettuare un accurato controllo del proprio compito prima di consegnarlo.
Indispensabile sarà la programmazione  delle verifiche e delle interrogazioni, per favorire l’organizzazione dello studio.
Risulta indispensabile avviare un percorso per l’acquisizione dell’uso autonomo ed efficiente della sintesi vocale (es. personal reader reperibile sul sito www.anastasis.it) dei libri digitali (es. www.libroaid.it) e dei libri parlati (es. ww.libroparlato.it) oltre  alla capacità di produrre schemi e mappe concettuali, partendo da libri digitali (es. software Cmap gratuito oppure supermappe-evo reperibile sul sito www.anastasis.it).
Risulta utile l’impiego di una penna con registratore mp3 integrato (smart pen reperibile su www.livescribe.anastasis.it) e l’uso di della videoscrittura (es. programma 10 dita).

Stesura del PDP: le indicazioni della scuola ultima modifica: 2016-03-13T14:02:51+00:00 da Gilda Venezia

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