Trump insiste: “Armiamo e addestriamo gli insegnanti, ma vietiamole ai malati mentali”

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 La Stampa 23.2.2018

Il presidente ribadisce il bisogno di armare e addestrare i docenti. Tra i primi atti all’inizio del mandato ci fu quello di cancellare la normativa Obama che vietava il possesso di armi a chi soffre di problemi psichici.

– Dopo un mezzo passo indietro sulla possibilità di dotare gli insegnanti di armi qualche giorno fa, spiegando che il provvedimento sarà destinato solo per chi è addestrato, Donald Trump torna sulla questione puntando il dito con i democratici: «Vogliono cancellare il secondo emendamento (quello sul diritto ad avere le armi, ndr), noi non lo consentiremo mai». La dichiarazione fa parte di uno dei passaggi del discorso di Donald Trump alla convention dei conservatori.

E proprio oggi una nuova sparatoria giunge nel mezzo dell’acceso dibattito sui controlli nella vendita delle armi. Due persone sono rimaste lievemente ferite nel campus della Southeastern Louisiana University, in Louisiana.

Ma il presidente degli Stati Uniti insiste sulla possibilità di addestrare e armare gli insegnanti. «Quando dichiariamo le nostre scuole “gun-free zone” mettiamo i nostri studenti in maggior pericolo. Insegnanti e assistenti ben addestrati ed esperti di armi dovrebbero essere in grado di portare armi nascoste. Dobbiamo fare quello che funziona». «Questo include misure di buonsenso che proteggeranno i diritti degli americani che rispettano le leggi e nello stesso tempo aiuterà a tenere le armi lontane dalle mani di quelli che pongono un pericolo a se stessi e agli altri», ha aggiunto. Secondo il provvedimento di Trump si tratterebbe solo del 20% dei docenti. Sarebbe comunque un progetto dal costo di un miliardo di dollari sottoforma di “bonus” per convincere gli insegnanti a impugnare le armi.

Lo stesso Trump, del resto, senza scendere nei dettagli aveva evidenziato che armare gli insegnanti sarebbe comunque più conveniente rispetto all’impiego di guardie visto che la cifra sarebbe ridistribuita su un milione di docenti, un vero “battaglione”, che corrisponderebbe a mille dollari a persona.

Il presidente si è scagliato proprio contro le guardie armate con un attacco diretto a quella presente a Parkland, in Florida, dove la scorsa settimana sono state uccise 17 persone. «Non ha avuto coraggio oppure è successo qualcosa – ha affermato – ma quel che è sicuro è che non ha compiuto un buon lavoro, è un vigliacco». Le riprese delle telecamere di sicurezza mostrano che rimase per quattro minuti fermo, sul lato ovest dell’edificio 12, quello dove ci fu il maggior numero di vittime, ma rimase «alla radio» e non fece «nulla» e non entrò mai nell’edificio per fermare il killer.

Trump ha compiuto però un passo falso contraddicendosi su una questione affrontata agli inizi del suo mandato presidenziale. Trump ha dichiarato oggi che «le persone mentalmente malate non devono avere armi». Peccato che uno dei primi atti da presidente, fu quello di abolire la normativa dell’amministrazione Obama per impedire alle persone con disturbi mentali di aver accesso alle armi.

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Trump insiste: “Armiamo e addestriamo gli insegnanti, ma vietiamole ai malati mentali” ultima modifica: 2018-02-24T07:01:43+00:00 da Gilda Venezia

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