La Tecnica della scuola, 15.12.2025.
Giornata contro la violenza sul personale scolastico 15 dicembre,
Valditara: “Restituire autorevolezza ai docenti”. La nuova legge.
Il 15 dicembre ricorre la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico, come è stato istituito da marzo 2024. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha diffuso un comunicato per celebrarla.
“Il 15 dicembre ricorre la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico, istituita nel 2024 con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto che condanni con fermezza ogni forma di aggressione verso chi lavora nel mondo della scuola. Per contrastare questi fenomeni sono state approvate misure mirate e concrete”, ha esordito.
Ecco l’elenco delle azioni promosse da Valditara per contrastare il brutto fenomeno della violenza sul personale scolastico: “In particolare sono state incrementate le pene previste per i reati di oltraggio e violenza a pubblico ufficiale nei casi in cui la vittima appartenga al personale scolastico. Sono state introdotte sanzioni pecuniarie da 500 a 10.000 euro a favore della scuola per danno da immagine nel caso di aggressioni a personale scolastico. È stato, inoltre, introdotto l’arresto in flagranza per chi commette atti di violenza nei confronti di dirigenti scolastici e docenti. In questa stessa direzione si inserisce anche la riforma del voto di condotta, fortemente voluta con l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti e valorizzare il rispetto delle regole. Per monitorare e analizzare il fenomeno delle violenze è stato istituito l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico”.
“Episodi di violenza non sono tollerabili. La sicurezza di chi si prende cura della crescita e della formazione dei giovani è una nostra priorità. È necessario restituire ai docenti e a tutto il personale scolastico dignità e autorevolezza. Chi aggredisce un lavoratore della scuola aggredisce lo Stato”, ha concluso il ministro dell’Istruzione e del Merito.
Violenza sui docenti, la nuova legge
La nuova norma, entrata in vigore il 30 marzo 2024, interviene sui numerosi episodi di violenza nei confronti del personale della scuola, esercitati non solo dagli studenti, ma anche dai loro familiari.
L’art. 1 prevede l’istituzione con apposito decreto di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico, con compiti di monitoraggio, studio, informazione e sensibilizzazione.
L’art. 2 riguarda la promozione dell’informazione da parte del Ministero, mentre l’art. 3 istituisce la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico.
Gli articoli dal 4 al 6 intervengono sul codice penale: l’art. 4, in particolare, modifica l’art. 61 c.p. (Circostanze aggravanti comuni) inserendo il n. 11-novies con un’ulteriore circostanza aggravante comune, consistente nell’”avere agito, nei delitti commessi con violenza o minaccia, in danno di un dirigente scolastico o di un membro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico o ausiliario della scuola, a causa o nell’esercizio delle loro funzioni“.
Il successivo articolo 5 apporta modifiche all’art. 336 c.p. (Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale) introducendo il seguente comma: “La pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso dal genitore esercente la responsabilità genitoriale o dal tutore dell’alunno nei confronti di un dirigente scolastico o di un membro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico o ausiliario della scuola“.
L’ultimo episodio di violenza la scorsa settimana
Solo lo scorso 9 dicembre una dirigente scolastica calabrese è stata aggredita dalla madre di uno studente. “La gravità risulta ancora maggiore se si considera la serietà delle misure deterrenti introdotte da due recenti leggi, la n. 25 e la n. 150 del 2024, per contrastare questi ignobili crimini – scrive l’ANP – ad oggi, gli autori di violenza o minaccia in danno del personale scolastico sono responsabili di delitti aggravati e, inoltre, sono sanzionati anche per via amministrativa, a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell’istituzione scolastica di appartenenza delle vittime”.
“Tali severe misure punitive, pur rappresentando un importante segnale di attenzione istituzionale verso la sicurezza di dirigenti, docenti e personale ATA, non sono state purtroppo sufficienti a impedire questa nuova aggressione”.
L’ANP ribadisce la richiesta di introdurre l’arresto cautelare in flagranza di reato per chi aggredisce il personale scolastico, analogamente a quanto già previsto a tutela del personale sanitario. Presso la Camera dei Deputati è in discussione da qualche mese il relativo disegno di legge e l’associazione si appella al ministro Valditara affinchè sia accelerato l’iter di approvazione. L’ANP, conclude la nota, rende noto che intende costituirsi parte civile al suo fianco nel procedimento penale da avviare immediatamente nei confronti dell’aggressore per far sì che la giustizia sia celere ed esemplare.
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15 dicembre, Giornata contro la violenza sugli insegnanti ultima modifica: 2025-12-16T04:36:46+01:00 da
