Docenti sostegno DOS: il Miur propone per loro titolarità su scuola e non su ambito territoriale

Orizzonte_logo14di Giovanna Onnis  Orizzonte Scuola,  11.12.2015.  

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Si prospettano importanti novità per gli insegnanti titolari sul sostegno nella Scuola Secondaria di II grado.

Questi docenti, infatti, titolari fino al corrente anno scolastico in provincia, nella D.O.S. (Dotazione Organica Sostegno), se l’ipotesi formulata dal MIUR  verrà confermata, potranno acquisire titolarità in una scuola partecipando alla mobilità 2016/17 mediante domanda di trasferimento.

In base all’ipotesi formulata dal MIUR, infatti, per l’anno scolastico 2016/17 la mobilità sarà strutturata in   3 fasi e i docenti titolari DOS sono inseriti nella prima fase:

I fase:  saranno trattate le assegnazioni definitive delle fasi 0 e A e i docenti titolari sul sostegno nel secondo grado (attualmente titolari DOS) con titolarità sulla scuola (e non su ambito)

Quindi oltre ai docenti neo-immessi in ruolo nella fase 0 e nella fase A potranno partecipare alla mobilità in prima fase, senza coinvolgimento negli ambiti territoriali, ma con titolarità in una specifica scuola, anche i docenti DOS.

Si tratta di una novità assoluta e non menzionata nella legge 107. Se nel comma 73, infatti, si chiarisce che il coinvolgimento negli ambiti territoriali riguarda tutti i docenti escludendo solo i neo-immessi in ruolo in fase 0 e in fase A, ora, alla luce di queste nuove, anche se ancora ipotetiche, disposizioni, si affiancano ai docenti che partecipano alla mobilità con le vecchie regole e, quindi, titolarità in specifiche scuole, anche i docenti D.O.S.

Fino al corrente anno scolastico i docenti D.O.S., per “scegliere” la scuola in cui lavorare, dovevano presentare domanda di utilizzazione e avevano la possibilità di chiedere la conferma per la scuola di servizio del precedente anno scolastico dove, in presenza di cattedra disponibile, avevano precedenza a prescindere dal punteggio.

Con la titolarità in una specifica scuola si apre un nuovo scenario per i docenti D.O.S. in quanto le cattedre di sostegno della Scuola Secondaria di II grado, non saranno più nell’organico di fatto, ma faranno parte  dell’organico di diritto che,  insieme all’organico di potenziamento, diventerà  nell’anno scolastico 2016/17 organico dell’autonomia .

Se l’ipotesi del MIUR diventerà normativa, i docenti D.O.S. potranno esprimere preferenze su scuole specifiche e si potrebbero verificare due situazioni differenti:

  1. – l’insegnante viene accontentato in una delle preferenze espresse e sarà trasferito a domanda;
  2. – il docente non potrà essere accontentato in nessuna delle preferenze espresse, per mancanza di disponibilità, e sarà trasferito d’ufficio.

Diverse questioni sarebbero però da chiarire:

  1. – il docente D.O.S. trasferito d’ufficio, quindi in una scuola non richiesta, potrà presentare domanda di utilizzazione come è sempre stato possibile per i docenti trasferiti d’ufficio?
  2. – il docente avrà precedenza per essere trasferito nella scuola in cui era utilizzato l’anno precedente, o l’attribuzione della scuola sarà legata esclusivamente al punteggio?
  3. – il trasferimento dei docenti D.O.S. per l’attribuzione della scuola di titolarità seguirà le regole valide per le utilizzazioni (art.5, comma 11 del CCNI sulle utilizzazioni e AP 2015/16) cioè area unica per il sostegno, oppure le regole saranno quelle seguite per le immissioni in ruolo che hanno considerato distintamente  le 4 aree disciplinari AD01- AD02-AD03 e AD04?
  4. –  la mobilità dei D.O.S. per acquisire specifica titolarità in una scuola dovrà essere esclusivamente provinciale e, quindi, nella provincia di titolarità, o potrà essere anche interprovinciale?

Questo dubbio risulta generalizzato, coinvolgendo tutti i docenti D.O.S., sia coloro che hanno superato il vincolo triennale, sia coloro che, pur essendo nel vincolo,  potrebbero rientrare nel piano di mobilità straordinaria in deroga a tale vincolo, come previsto nel comma 108 della legge 107.

Si tratta di dubbi legittimi che richiedono risposte certe per consentire richieste consapevoli da parte di questa categoria di docenti che, per normativa, non hanno mai potuto partecipare alla mobilità territoriale provinciale come titolari di sede essendo sempre stati titolari in provincia e sottoposti annualmente alla mobilità annuale.

L’argomento dovrà, quindi, essere disciplinato nei dettagli e adeguatamente in sede di contrattazione e sulla tematica sarà necessario dedicare una sezione specifica del CCNI 2016/17 che dovrà essere scritta ex-novo in considerazione del fatto che la normativa vigente fino al corrente anno scolastico, riguardante i docenti  D.O.S. in relazione alla loro mobilità e titolarità, è decisamente diversa e non contempla la possibilità per questi docenti di chiedere mediante trasferimento la titolarità in una scuola che, invece, viene resa possibile, se l’ipotesi del MIUR diventerà normativa, per il prossimo anno scolastico 2016/17.

Docenti sostegno DOS: il Miur propone per loro titolarità su scuola e non su ambito territoriale ultima modifica: 2015-12-11T08:01:47+00:00 da Gilda Venezia

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