A. Gavosto e le criticità della scuola. Dimentica la Riforma Gelmini

Gilda Venezia

dal blog di Gianfranco Scialpi, 17.7.2025.

A. Gavosto e le criticità della scuola.
Nel suo contributo dimentica i disastri della Riforma Gelmini-Tremonti (2008-11)

Gilda Venezia

A. Gavosto e le criticità della scuola

A. Gavosto e le criticità della scuola. Scrivevo qualche giorno faIl quotidiano La Stampa (13 luglio) ospita una sua riflessione dal titolo: “Se le crepe della scuola iniziano dalle elementari“. Il suo intervento si divide in due parti: i risultati Invalsi e le cause. Sul primo aspetto si sofferma sulle conclusioni delle prove Invalsi. A suo parere,  i risutati, se confrontati nel tempo (2019-2025), non sono favorevoli nelle due aree: italiano e matematica.
A suo parere queste criticità derivano dal sistema di reclutamento dei docenti, dalla qualità della formazione e dall’incapacità del sistema di attirare le migliori intelligenze”.

Contributo a mio parere poco riconoscente verso chi ogni giorno entra in aula, tentando di risolvere i disastri anche educativi provenienti dall’esterno (cyberbullismo, uso precoce e inadeguato dello smartphone, perdita di attenzione, svalutazione dello studio…). Tra gli attuali docenti ci sono anche moltissimi che esprimono le “migliori intelligenze“.

Come la mettiamo con la Riforma Gelmini?

Qui però intendiamo evidenziare una dimenticanza di A. Gavosto.
Egli rivela che i problemi di apprendimento iniziano dalla scuola primaria.
Dimentica che le criticità sono il prodotto di una Riforma che ancora condiziona la scuola primaria. Il riferimento è alla quella voluta da Gelmini e Tremonti (2008-11) che ha abolito le compresenze, destinandole alle supplenze. Su questo aspetto si sofferma Bartolomeo Manno, un lettore di tecnicadellascuola.it. Chiaro il motivo: contenere la spesa pubblica.
A questo aggiungo anche il peggioramento delle condizioni di apprendimento, dovuto all’innalzamento di un punto in percentuale del rapporto insegnante-alunni. Da qui la diffusione delle classi pollaio.

Siamo consapevoli che A. Gavosto e altri teorici non condividono quest’ultima affermazione. Li invito, però ad insegnare in una classe di 25-27 alunni per un anno intero. Al termine apriamo un confronto. Siamo certi che difficilmente potrebbero confermare la loro tesi.

 

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A. Gavosto e le criticità della scuola. Dimentica la Riforma Gelmini ultima modifica: 2025-07-18T06:39:25+02:00 da
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