Aggiornamento GPS 2026-28: tutte le novità della bozza in anteprima

Gilda Venezia

di Gianfranco Nunziata, OggiScuola, 7.1.2026.

Ripescaggio, conferma del docente di sostegno, valutazione dei titoli, ITP, certificazioni informatiche, spezzoni.

Emergono importanti differenze normative e procedurali dall’analisi comparata tra l’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024, relativa al conferimento delle supplenze per il biennio 2024-2026, e la bozza di ordinanza per il biennio 2026-2028, come delineata nel parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) del 12 dicembre 2025.

Le modifiche introdotte dalla bozza sono orientate a garantire maggiore equità nel sistema di assegnazione delle supplenze e a rafforzare il principio della continuità didattica, con particolare riferimento agli alunni con disabilità.

Supplenze da GPS: introdotta la procedura di “ripescaggio”

Una delle principali novità riguarda il meccanismo di attribuzione delle supplenze dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze.

Cosa prevedeva l’Ordinanza Ministeriale n. 88/2024

L’articolo 12, comma 4, dell’O.M. 88/2024 stabiliva che la mancata indicazione di tutte le sedi, classi di concorso o tipologie di posto disponibili comportasse la rinuncia per le preferenze non espresse. Di conseguenza, l’aspirante che non otteneva l’incarico al proprio turno di nomina veniva considerato rinunciatario e non partecipava alle successive fasi di attribuzione delle supplenze, anche in presenza di nuove disponibilità.

La novità della bozza GPS 2026-2028

La bozza di ordinanza introduce un meccanismo di “ripescaggio”. L’articolo 12, comma 10, prevede che le disponibilità successive, comprese quelle derivanti da rinunce, siano oggetto di ulteriori fasi di attribuzione a favore degli aspiranti che non abbiano già ottenuto un incarico.

Il CSPI evidenzia che questa modifica consente di porre rimedio a un trattamento non equo nei confronti dei docenti che, pur non avendo indicato tutte le sedi disponibili, non dovranno più essere automaticamente esclusi dalle successive attribuzioni.

Conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia

La bozza di ordinanza formalizza una procedura specifica per la conferma del docente di sostegno a tempo determinato, misura finalizzata a garantire la continuità didattica per gli alunni con disabilità, prevista dal Decreto Scuola n. 127/2025 e dal decreto n. 32 del 26 febbraio 2025.

Le fasi della procedura

L’articolo 13 della bozza disciplina in modo dettagliato il procedimento:

  • la famiglia presenta la richiesta di continuità al dirigente scolastico entro il 31 maggio;

  • il dirigente scolastico, sentito il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), valuta la sussistenza delle condizioni per la conferma e comunica l’esito all’Ufficio scolastico, al docente e alla famiglia;

  • il docente esprime il consenso alla conferma, indicando la tipologia di contratto desiderata (annuale o fino al termine delle attività didattiche);

  • l’Ufficio Scolastico Territoriale verifica la disponibilità del posto e procede alla nomina con precedenza assoluta, entro il 31 agosto.

La procedura riguarda sia i docenti specializzati sia, a determinate condizioni, i docenti non specializzati che abbiano prestato servizio su posto di sostegno da GPS di seconda fascia o da graduatorie incrociate.

Valutazione dei titoli: equiparazione per gli ITP e certificazioni informatiche

La bozza di ordinanza introduce modifiche anche in materia di valutazione dei titoli.

Titolo di sostegno per gli ITP

Il parere del CSPI evidenzia che la bozza colma una disparità presente nell’O.M. 88/2024, equiparando la valutazione del titolo di sostegno per gli Insegnanti Tecnico Pratici (ITP) a quella dei docenti delle discipline teoriche. La tabella A/5 conferma inoltre la valutazione del punteggio aggiuntivo per le abilitazioni.

Certificazioni informatiche

A partire dall’aggiornamento GPS 2026-2028 saranno valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da enti accreditati presso Accredia. È tuttavia prevista una clausola di salvaguardia per le certificazioni già dichiarate e valutate nei bienni precedenti.

Gestione degli spezzoni orari: nuovo criterio territoriale

Cambia anche l’approccio alla gestione degli spezzoni orari.

L’articolo 2, comma 4, dell’O.M. 88/2024 prevedeva che le ore pari o inferiori a sei settimanali fossero attribuite prioritariamente ai docenti già in servizio nella scuola. La bozza 2026-2028, all’articolo 2, comma 3, introduce invece un criterio più sistematico, stabilendo che le ore residue siano aggregate a livello territoriale per la costituzione di “posti-orario”, privilegiando la formazione di cattedre intere o con il maggior numero di ore possibile.

Altre modifiche previste dalla bozza

La bozza di ordinanza prevede inoltre:

  • l’istituzione di una nuova seconda fascia GPS per i posti di Educazione motoria nella scuola primaria;

  • la conferma della valutabilità del servizio svolto nell’anno scolastico 2025-2026, anche se dichiarato successivamente alla scadenza dei termini, previa conferma da parte dell’interessato.

In attesa del testo definitivo

Le novità contenute nella bozza di ordinanza GPS 2026-2028, come illustrate nel parere del CSPI del 12 dicembre 2025, delineano un quadro normativo aggiornato che introduce correttivi significativi alle procedure di attribuzione delle supplenze, alla gestione della continuità didattica e alla valutazione dei titoli.

Il testo definitivo sarà ora oggetto delle successive fasi di approvazione ministeriale.

.

.

.

.

.

.

.

Aggiornamento GPS 2026-28: tutte le novità della bozza in anteprima ultima modifica: 2026-01-07T13:59:26+01:00 da

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams



Sito realizzato da Gilda Venezia