Sinergie di scuola,  16.12.2016

– Nel fissare i limiti dell’obbligo di reperibilità del lavoratore alle visite di controllo la Corte di Cassazione ha più volte precisato (e lo ribadisce con la sentenza n. 24681/2016) che è richiesto al lavoratore un comportamento (e cioè la reperibilità nel domicilio durante prestabilite ore della giornata) che è, ad un tempo, un onere all’interno del rapporto assicurativo ed un obbligo accessorio alla prestazione principale del rapporto di lavoro, ma il cui contenuto resta, in ogni caso, la “reperibilità” in sé.

Ne consegue che l’irrogazione della sanzione può essere evitata soltanto con la prova, il cui onere grava sul lavoratore, di un ragionevole impedimento all’osservanza del comportamento dovuto.

Pertanto, il dipendente non può limitarsi a produrre il certificato medico attestante l’effettuazione di una visita specialistica in concomitanza con le fasce orarie di reperibilità, ma deve dare dimostrazione delle “comprovate necessità” che impediscono l’osservanza delle fasce orarie, e cioè che la visita non poteva essere effettuata in altro orario al di fuori delle predette fasce, “ovvero che la necessità della visita era sorta negli orari di reperibilità, tenuto conto che il giustificato motivo di assenza del lavoratore ammalato dal proprio domicilio durante le fasce orarie di reperibilità si identifica in una situazione sopravvenuta che comporti la necessità assoluta ed indifferibile di allontanarsi dal luogo nel quale il controllo deve essere esercitato”.

Tale principio di diritto è stato ancora e più di recente ribadito da Cass. n. 3226/2008, per la quale “in tema di controlli sulle assenze per malattia dei lavoratori dipendenti, volti a contrastare il fenomeno dell’assenteismo e basati sull’introduzione di fasce orarie entro le quali devono essere operati dai servizi competenti accessi presso le abitazioni dei dipendenti assenti dal lavoro, […] la violazione da parte del lavoratore dell’obbligo di rendersi disponibile per l’espletamento della visita domiciliare di controllo entro tali fasce assume rilevanza di per sé, a prescindere dalla presenza o meno dello stato di malattia, e può anche costituire giusta causa di licenziamento”.

Nel caso di specie, la Corte di appello aveva giustamente accertato come l’appellante non solo non avesse mai documentato, neppure ex post, alcuna causa di giustificazione in relazione all’assenza dal domicilio, ma avesse, per le quattro assenze precedenti, prodotto certificati medici, oggetto di specifico esame, inidonei a provare un serio e fondato motivo che giustificasse l’assenza alle visite domiciliari di controllo.

.

Assenza del lavoratore alla visita fiscale ultima modifica: 2016-12-19T06:14:23+01:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Leave a Comment
Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

Faq sulle graduatorie provinciali d’istituto (GPS)

di Roberto Bosio, Gilda Liguria, 25.7.2020 FAQ 1 – 24 CFU Come dichiaro il possesso…

3 ore fa

Ritorno in classe, il piano di Crisanti: “Misurare la temperatura a scuola e obbligo di vaccino”

Orizzonte Scuola, 2.8.2020 Il virologo Andrea Crisanti, professore di Microbiologia all’Università di Padova, ha illustrato…

3 ore fa

Gilda Venezia. Appuntamenti per consulenze su GPS e concorsi

dalla Gilda degli insegnanti di Venezia,  giugno 2020. La Gilda degli insegnanti di Venezia informa…

5 ore fa

Corsi in preparazione alle prove del concorso straordinario: classi di concorso A24 e A25 e quesito in inglese

Associazione docenti art.33, agosto 2020 -  L' Associazione  Docenti Articolo 33 - in collaborazione con…

5 ore fa

Contratto MOF 2020-21. La FGU non firma. Un passo indietro che penalizza i docenti

dalla Gilda degli insegnati di Venezia, 3.8.2020. Le risorse del Bonus del merito saranno distribuite…

5 ore fa

Supplenti, 50 mila in più per la riapertura

di Fabrizio De Angelis, La Tecnica della scuola, 2.8.2020.  Ma in caso di lockdown saranno licenziati…

5 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy