Assunzioni scuola, accettazione e rinuncia: cosa succede?

di Fabrizio De Angelis, La Tecnica della scuola, 8.8.2018

Accettazione o rinuncia del ruolo

Le istruzioni operative fornite dal Miur fanno luce anche sulle conseguenze dell’accettazione o della rinuncia al ruolo da parte dei candidati.

In primis, bisogna segnalare che l’accettazione o la rinuncia, riferita al medesimo anno scolastico, di una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno consente di accettare nello stesso anno scolastico e nella stessa provincia o regione, sia da GaE che da Concorso, una successiva proposta per altri insegnamenti di posto comune sulla base della medesima o altra graduatoria.

Inoltre, l’accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in una provincia consente, nello stesso anno scolastico, di accettare un’altra proposta a tempo indeterminato per altra classe di concorso, posto o per una diversa tipologia di posto (posto comune/sostegno), anche nella stessa provincia o regione solamente nel caso di immissione in ruolo da altro tipo di graduatoria, di merito o ad esaurimento.
L’esempio di quest’ultimo caso è quello che in presenza di candidati iscritti nelle GaE di una provincia e contemporaneamente nella graduatoria di merito di altra regione.

Solo per quanto riguarda i docenti ancora inseriti nella prima fascia delle GaE, cui era consentita l’iscrizione in due
province, l’accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in una provincia consente, nello stesso anno scolastico, di accettare un’eventuale altra proposta a tempo indeterminato per altra classe di concorso, posto o per una diversa tipologia di posto (posto comune/sostegno) nel medesimo
ambito ovvero in altro ambito della medesima o diversa provincia.

Infine, è inoltre consentita l’accettazione di un’eventuale altra proposta di assunzione a tempo indeterminato anche per lo stesso insegnamento o tipologia di posto (posto comune/sostegno) in un ambito territoriale di diversa provincia solamente in caso di immissione in ruolo da diversa graduatoria, di merito o ad esaurimento, quindi nel caso di candidati iscritti nelle GaE di una provincia e nella graduatoria di merito di altra regione.

Assegnazione al terzo anno FIT di personale di ruolo

Come riportato in un precedente articolo, per i candidati della scuola secondaria, l’assegnazione in ruolo per altra classe di concorso o anche per i relativi posti di sostegno, di personale assunto a tempo indeterminato, “trova applicazione l’art. 36 del CCNL del 2006/2009, così come previsto dal
CCNL del 2016/18, attualmente in vigore. Nel caso, invece, che il docente venga assegnato sulla stessa clc /tipo posto su cui è già titolare, l’accettazione dell’assegnazione comporta la decadenza dal precedente impiego, così come previsto dall’art. 2, comma 4 del vigente Regolamento supplenze docenti“.

Per quanto riguarda il primo caso, il personale docente può accettare, nell’ambito del comparto scuola, rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado d’istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.

Nel secondo caso, è ben comprensibile che se si dovesse accettare l’incarico annuale del terzo anno FIT, decade il ruolo precedente. In caso di mancata accettazione della nomina per il terzo anno FIT, è prevista la sola cancellazione dalla relativa graduatoria.

Ricordiamo che il terzo anno del contratto FIT prevede le stesse condizioni normative ed economiche del contratto di supplenza annuale.

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Assunzioni scuola, accettazione e rinuncia: cosa succede? ultima modifica: 2018-08-09T03:22:37+00:00 da Gilda Venezia

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