Aule insicure, ottimo intervento ma aggiungo…

dal blog di Gianfranco Scialpi, 9.12.2019

– Aule insicure, il docente Paolo Pieriappartenente all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Torino, coordinatore della sicurezza nei cantieri, Rspp, rilascia un’interessante intervista. Un suggerimento cautelativo perché basato su un rapporto numerico.

Aule insicure, un intervento molto interessante

Aule insicure, Paolo Pieri insegnante ed esperto in sicurezza interviene, rilasciando una lunga intervista a tecnicadellascuola.it. Riporto i passaggi più interessanti, lasciando il resto alla curiosità del lettore (in grassetto la domanda):
I docenti che riscontrano delle anomalie nei locali scolastici cosa devono fare?
Devono comunque sempre segnalarlo, perché la segnalazione non è un compito soltanto delle persone sensibili alla sicurezza, dei responsabili del servizio prevenzione-protezione o degli addetti al servizio prevenzione-protezione, oppure dei preposti di laboratorio, ma è un diritto e anche un dovere di tutti i lavoratori….
La sicurezza nella scuola è un problema di tutti i lavoratori, nessuno escluso: serve, quindi attuare una comunicazione efficace. Da parte del capo d’istituto, che non deve limitarsi alla mera comunicazione all’ente locale, e da parte dei lavoratori, docenti e Ata, che quando riscontrano qualche cattivo funzionamento o delle anomalie rispetto alla norma lo devono sempre segnalare. E chi di dovere deve mettere in atto la misura compensativa, quand’anche decidere di interrompere l’attività o bloccare l’utilizzo di un’attrezzatura”

I riferimenti normativi

Per la sicurezza occorre fare riferimento all’ O.M. 18/12/75, 81/08 e al D.P.R. 81/09. Il primo disposto prevede i seguenti rapporti:

  • scuola dell’infanzia/primaria e secondaria di primo grado, rapporto alunni superficie sia di 1.80 mq/;
  • scuola secondaria di primo e secondo grado, rapporto alunni/superficie 1,96.

I rapporti devono dare queste presenze minime e massime, previste invece dal D.P.R. 81/09:

  • scuola infanzia: 18-26
  • scuola primaria: 15-26
  • scuola secondaria di primo grado 18-27

Un suggerimento da seguire e basato sui numeri

Quindi considerati questi valori è indispensabile supportare ogni decisione anche dei docenti ( in caso richiedere sempre l’ordine di servizio) con i numeri.
E giungo alla proposta: richiedere tramite il Dirigente scolastico, al Responsabile per la Sicurezza una certificazione sul numero massimo consentito dal rapporto alunni/superficie dell’aula.
Una volta avuta e firmata dal Rspp  metterla sulla porta dell’aula, avendo cura di fare una fotocopia possibilmente autenticata.
La certificazione costituirà una documentazione per opporsi a qualsiasi decisione che preveda, anche in caso di ripartizione di alunni di altre classi, un numero superiore di studenti.
In caso di incidente o di opposizione del docente  costituirà una prova che libererà l’insegnante da ogni responsabilità.

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Aule insicure, ottimo intervento ma aggiungo… ultima modifica: 2019-12-10T05:32:26+01:00 da Gilda Venezia
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