Aumento docenti, P. Bianchi la promessa “stellare” del Ministro

dal blog di Gianfranco Scialpi, 14.7.2022.

Gilda Venezia

Aumento docenti, quando il Ministro si è fatto irretire dall’annuncite. Illudendo poco. Poteva e può fare molto per cambiare le cose

Aumento docenti, i fuochi d’artificio del Ministro

Aumento docenti. E’ risaputo che quando se ne parla si entra in competizione. Il gioco è molto semplice: dichiarare cifre impossibili, maggiori di altri con la speranza di illudere i docenti. Riporto quanto dichiarato dal Ministro Bianchi a “Radio anch’io” (Rai Radio1) più di un anno fa e dopo due mesi dal suo insediamento “Dimostreremo ai docenti italiani la riconoscenza del Governo per il loro lavoro, essenziale per la vita di ogni democrazia, come diceva Piero Calamandrei, la cui memoria noi non abbiamo rinnegato. Ai docenti (e a tutti i lavoratori della Scuola, essenziali alla Scuola stessa) riconosceremo un aumento di stipendio di almeno 600 euro mensili netti. Ben al di sotto, lo so, di quei 1.200 che separano i docenti italiani dalla media dei colleghi europei. Ma è solo l’inizio

Il Ministro poteva e può fare molto

La strategia illude che possa convincere. Gli insegnanti, però sono ormai vaccinati a queste dichiarazioni stellari. A mio parere è anche offensiva perché si ritiene che siano così sprovveduti dal credere a queste promesse.
Ad oggi siamo arrivati a 43 mesi dalla scadenza del contratto 2019-21 e ci troviamo in un periodo temporale dove occorrebbe pensare a quello successivo. Mi riferisco alla tornata 2022-24. La trattativa è ferma su 100€ lordi circa. In pratica ci troviamo di fronte a una cifra che corrisponde a meno del 20%, rispetto a quella annunciata e promessa dal Ministro Bianchi.
Il Ministro poteva  fare molto per adeguare gli stipendi degli insegnanti ai valori medi europei. Farsi promotore e sostenere un provvedimento abrogativo  del D.Lvo 29/93 che impedisce aumenti, permettendo solo adeguamenti al tasso d’inflazione programmato. Certo la sostanziale crisi di governo impedisce tutto questo. Resta, però la domanda: il Ministro è realmente convinto che occorra intervenire in tal senso? Ne ha la forza politica? La vicenda dello Ius Scholae, insegna che un tema può diventare importante se chi lo  propone ne è convinto. Diversamente restano le dichiarazioni che non costano nulla.

.

.

.

.

.

.

.

Aumento docenti, P. Bianchi la promessa “stellare” del Ministro ultima modifica: 2022-07-16T11:19:03+02:00 da

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl